Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
PoliticaCorigliano-Rossano

«Intollerabile la chiusura del Reparto di Rianimazione dell'ospedale "Giannettasio"»

Rosanna Arduino e Giorgio Tricarico, coordinatori di Italia Viva Corigliano-Rossano, invitano le autorità sanitarie ed il sindaco Stasi a chiedere un intervento diretto del Ministro Speranza

«Intollerabile la chiusura del Reparto di Rianimazione dell'ospedale "Giannettasio"»

CORIGLIANO-ROSSANO - «L'ipotesi balenata nelle ultime ore sulla chiusura del reparto di rianimazione cittadino ci lascia sconcertati davanti all'ennesima deprivazione sanitaria ai danni dei cittadini. L'emergenza covid19 ha fatto emergere tutte le fragilità del sistema sanitario calabrese ed ha dell'incredibile quest'ultima prospettiva di esser costretti a interrompere i ricoveri del servizio di rianimazione, reparto funzionale a tutti gli interventi chirurgici e cruciale nella lotta pandemica, oltre che unico punto di riferimento dei cittadini dell'alto ionio cosentino».

È questa la posizione di Rosanna Arduino e Giorgio Tricarico, coordinatori di Italia Viva di Corigliano-Rossano, che oggi - alla luce dell'ennesima emergenza che ha colpito l'ospedale spoke cittadino - incalzano le autorità sanitarie e le istituzioni locali ad assumere provvedimenti stringenti e urgenti.

«Nella logica della fusione, la nascita della terza città della Calabria dovrebbe prevedere un ampliamento dei servizi messi a disposizione dei cittadini, mentre invece oggi essi sono spettatori del reiterarsi di carenze non colmate, nonostante le denunce dei sanitari e l'oggettivo contesto di difficoltà a poter attingere ai servizi necessari. Ogni giorno scopriamo l'apertura di una nuova falla e troviamo assurdo che invece di trovare soluzioni per potenziare e rafforzare un sistema debole, partendo proprio dalla prossimità territoriale e dalle reti di presidi ospedalieri distribuiti in tutta la provincia, non vi siano altri orizzonti che le ipotesi di chiusura per gli atavici motivi che ci sentiamo da sempre ripetere».

«Crediamo sia necessario che la Politica si mobiliti con azioni più incisive per sollecitare un intervento del Ministro della Salute affinchè riconsideri l'intera situazione sanitaria calabrese che non può essere più lasciata in balia di una crisi che si aggrava ogni giorno di più nonostante i commissariamenti. E' quanto mai impellente la necessità che sia il Ministro a battere un colpo scendendo in Calabria a verificare lo stato dell'arte e a dimostrare concretamente la volontà di non lasciare i calabresi in balia di un'emergenza infinita della quale gli unici a trarne vantaggio sembrano essere alcuni mezzi di informazione scandalistici che attingono a piene mani dalle testimonianze di personaggi in cerca solo di visibilità personale. Le istituzioni devono ascoltare le istanze di chi è ogni giorno in prima linea , accogliere e discuterle in un' ottica di leale cooperazione che permetta di centrare il cuore del problema, o meglio, dei problemi, ad evitare che tutto si trasformi in sterile caciara o peggio, in guerra civile tra chi sta comunque in prima linea».

«Nel manifestare, perciò, solidarietà e condivisione delle richieste d'aiuto del primario e di tutti i dipendenti dei reparto di rianimazione dello spoke di Corigliano Rossano rivolgiamo l'invito alle autorità Sanitarie provinciali nonchè al Sindaco Stasi di unirsi alla nostra richiesta di intervento diretto del Ministro Speranza per voler affrontare una volta per tutte e con i mezzi che si convengono la situazione della Sanità Calabrese nel cui ambito i servizi destinati alla fascia jonica cosentina assumono ormai caratteri di urgente riequilibrio».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

17/05/2021