Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
PoliticaCerchiara di Calabria

Cerchiara, sul servizio di depurazione: «Illegittimità di affidamenti diretti»

Con delibera dell'8 settembre 2021 nr 628 l'Autorità dell'Anticorruzione ha decretato l'illegittimità per il servizio depurazione a una ditta privata dal 2014 sino al 2020

Cerchiara, sul servizio di depurazione: «Illegittimità di affidamenti diretti»

CERCHIARA DI CALABRIA - Con delibera dell' 8 settembre 2021 nr 628, resa solo ora nota, l'Autorità dell'Anticorruzione, a conclusione di specifica inchiesta nata dopo una precisa e circostanziata segnalazione dei consiglieri comunali di minoranza, ha decretato l'illegittimità degli affidamenti diretti per il servizio depurazione ad una ditta privata dal 2014 sino al 2020 consistenti, tra l'altro nell'illecito rinnovo tacito di un primo contratto, rinnovi sempre di poco inferiori alla soglia massima per gli affidamenti diretti (€ 40.000,00), pratica di fatto che la legge vieta.

È quanto dichiara il consigliere di opposizione Luca Franzese in un comunicato stampa.

L'Autorità anticorruzione ha rilevato anche il frazionamento artificioso degli affidamenti, sempre a favore della stessa ditta, relativi non solo alla gestione dei depuratori, ma anche allo smaltimento dei fanghi e alla manutenzione degli impianti di depurazione. A tutto ciò bisogna aggiungere la mancata rotazione degli affidamenti a discapito della libera concorrenza e a danno dell'economicità del servizio.

Ora il Comune dovrà, tempestivamente, comunicare all'Anac le iniziative che vorrà intraprendere per rendere il servizio della depurazione rispettoso della libera concorrenza e le iniziative che vorrà adottare per sanare le anomalie riscontrate. La decisione netta quella dell'Anac che evidenzia tutta una serie di gravi e reiterate violazioni del codice degli appalti che i consiglieri comunali di minoranza da tempo avevano denunciato pubblicamente anche con la richiesta di un apposito consiglio comunale in occasione del quale, sia il Sindaco Carlomagno e sia il vicesindaco Ramundo, avevano, invece, difeso tutto l'iter amministrativo affermando che la procedura era assolutamente corretta e legale, ma oggi, con la decisione dell'Anac, tali affermazioni vengono clamorosamente smentite, dando, invece, pienamente ragione alla minoranza consiliare.

Il mancato rispetto delle regole che il codice degli appalti impone ha sicuramente provocato anche un esborso maggiore per le casse comunali in tutti questi anni, ma come se non bastasse l'Amministrazione comunale, per difendersi nella procedura dell'Anac, ha dato incarico ad un avvocato di Roma, la cui parcella è costata poco meno di settemila euro, non solo dunque il danno ma anche la beffa per le già dissestate casse comunali. Ora, così come disposto dall'Anac, il Comune di Cerchiara dovrà rendere legittimo tutto il sistema degli affidamenti per la gestione della depurazione, dello smaltimento dei fanghi e della manutenzione dei depuratori nel pieno della legalità e di quanto stabilisce il codice degli appalti. Una grande vittoria politica e amministrativa per la minoranza consiliare in tema di legalità e trasparenza.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/09/2021