Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Giovani in fuga dal Sud, Iacucci: «Il Piano Nazionale è la nostra grande occasione»

«Siamo partiti con il piede sbagliato, la Regione ha agito in autonomia, è necessario vigilare e coinvolgere tutti gli Enti interessati» \n

Giovani in fuga dal Sud, Iacucci: «Il Piano Nazionale è la nostra grande occasione»

COSENZA - Sempre più giovani in fuga da un Mezzogiorno che fatica a crescere. Dal 1995 ad oggi dal Sud sono andati via 1,6 milioni di ragazzi, la ricchezza prodotta si è ridotta dal 24 al 22 per cento, mentre il Pil pro capite continua a rimanere intorno alla metà di quello del Nord.

È quanto scrive Francesco Antonio Iacucci, Presidente Provincia Cosenza.

A fotografare questa impietosa situazione è l'analisi dell'Ufficio Studi su "Economia e occupazione al Sud dal 1995 ad oggi". Sono numeri drammatici, che fanno riflettere e devono darci lo scossone che serve per rompere e invertire questa tendenza. Oggi, per rilanciare il Paese, ridurre i divari territoriali e liberare il potenziale inespresso di sviluppo del Mezzogiorno, abbiamo il più grande programma di investimenti dai tempi del piano Marshall: il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Le risorse non mancano, senza dimenticare che la ripartenza e la crescita del Sud sono la ragione stessa dell'esistenza del Pnrr. Regioni ed Enti saranno responsabili della realizzazione di una quota significativa degli investimenti.

Considerando la pessima partenza della Regione che, senza coinvolgere le Province, i Comuni e lo stesso Consiglio regionale, ha consegnato al Governo un documento contenente le schede progettuali sulla Calabria, è necessario vigilare e coinvolgere tutti gli attori interessati per pianificare in modo coordinato la tipologia di investimento e seguire l'intera esecuzione dei progetti.

Tutto ciò implica una precisa assunzione di responsabilità e una visione strategica ampia che vada al di là dell'emergenza. Il Piano è un programma politico, non una questione tecnica, non può essere una sommatoria di interventi, ma l'esito di un lavoro cooperativo tra le istituzioni da accompagnare a una riqualificazione della forza lavoro soprattutto nella pubblica amministrazione.

(fonte foto Gazzetta del Sud)

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

03/09/2021