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REGIONALI 2021 - Katia Ianni: «Solidarietà ai lavoratori Almaviva di Rende»

Così la candidata al consiglio regionale (Coraggio Italia) esprime la sua «vicinanza ai 66 lavoratori del call center e alle loro famiglie che rischiano di restare senza occupazione»

REGIONALI 2021 - Katia Ianni: «Solidarietà ai lavoratori Almaviva di Rende»

RENDE - «Esprimo solidarietà ai sessantasei lavoratori del call center di Almaviva di Rende che rischiano di perdere il lavoro dopo l'arrivo di Covisian, la società che ha vinto l'appalto per gestire i call center Ita di Rende e Palermo».

Continua Katia Ianni, candidata al consiglio regionale della Calabria con la lista “Coraggio Italia” (Circoscrizione Nord) con Roberto Occhiuto presidente: «Non è assolutamente accettabile il significato taglio del costo del lavoro che si paventa con Covisian. Il lavoro - sottolinea la Ianni - è un diritto che invece si è trasformato nella più grande forma di povertà della nostra terra. Non è accettabile nel 2021 emigrare in cerca di lavoro, non è accettabile non riuscire a garantire opportunità, sviluppo e prospettive di lavoro».

«È necessario che il governo centrale si adoperi per creare dialogo con l’azienda. Ora più che mai in piena crisi post pandemica, dobbiamo alzare lo sguardo perché il bilancio è molto severo se pensiamo al fatto che abbiamo in meno 900 mila persone occupate tra febbraio 2020 e aprile 2021 in Italia, secondo i dati Istat, con una incidenza di povertà in crescita; per non parlare poi del salario ai minimi storici soprattutto nelle regioni del Meridione e in Calabria in particolare. Una piaga a cui bisogna dare urgentemente soluzione. Vogliamo guardare al futuro con maggiore speranza e in questo momento siamo vicino ai 66 lavoratori del call center Almaviva di Rende (Cosenza) e alle loro famiglie che rischiano di restare senza occupazione allo scadere del contratto a metà ottobre».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/09/2021