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Graziella Algieri: «Ho letto il libro denuncia di Gioffrè, non resto in silenzio»

Si chiama "Ho visto" e racconta i retroscena inquietanti dietro la sanità reggina

Graziella Algieri: «Ho letto il libro denuncia di Gioffrè, non resto in silenzio»

CORIGLIANO-ROSSANO - Una denuncia rimasta sepolta dal silenzio assordante delle istituzioni e della magistratura. Si chiama "Ho visto - la grande truffa della sanità in Calabria" (Ediz. Hoepli), il libro denuncia di Santo Gioffré, professionista che per pochi mesi ha guidato come commissario straordinario l'azienda Sanitaria di Reggio Calabria.

L'autore racconta quello che i suoi occhi hanno, appunto, visto: «Cose inaudite accadute all'interno dell'Azienda Sanitaria di Reggio - dice Graziella Algieri, avvocato di Corigliano-Rossano che nel corso della sua campagna elettorale ha portato avanti le scoperte di Gioffrè - Leggendo quelle pagine, Gioffrè offre quella visuale anche negli occhi dei lettori e, attraverso i miei, anch'io ho visto banche - tesorerie - pagare una cifra impronunciabile di pignoramenti e poi non esibire l'elenco dei pagamenti eseguiti. Insomma, le banche hanno pagato per conto dell'azienda Sanitaria ma non esibiscono i pagamenti effettuati tanto che la stessa azienda Sanitaria non è in grado di conoscere i debiti pagati».

«Dalle banche, all'ufficio legale, alla ragioneria della stessa Azienda Sanitaria, - continua - tutti responsabili in un sistema truffa dove si pagava ma senza sapere a chi e con il rischio di pagare più volte lo stesso debito. Perché Gioffré ha visto anche questo, pagare due volte gli stessi debiti. Una contabilità orale ha visto Gioffré, in un ente pubblico. Un ente pubblico senza bilanci, bocciati dalla Corte dei Conti perché sostanzialmente falsi. Davanti a simile denuncia le istituzioni restano in silenzio».

La Algieri vuole analizzare più a fondo la questione, contrinìbuendo alla denuncia di Gioffrè: «L'onorevole Sebastiano Barbanti ha presentato apposita interrogazione al Ministro sanità ma nessuna risposta. Una politica sorda e doverosamente in silenzio. Una magistratura lo sappiamo che se arriva e quando arriva è sempre troppo tardi In un Paese che si consente alle banche, agli uffici preposti dell'ente pubblico, di effettuare pagamenti per pignoramenti assegnati pari ad Euro 398.894.000.00 al 31.12.2011, senza un elenco dei debitori e senza adeguata giustifica contabile e resta in silenzio senza intervenire, allora significa che la legalità è morta e con essa anche l'universo dei valori».

«Io ho letto Gioffré e non posso restare in silenzio, non voglio essere complice di un sistema corrotto e omertoso. In altri Paesi la denuncia di Gioffré è passata per quella che è, qualcosa di sconvolgente, una mega truffa consumata davanti agli occhi di tutti. In Italia, in Calabria, la denuncia di Gioffré è stata sepolta dal silenzio, dall'omertà, completamente assente l'indignazione delle istituzioni - conclude la Algieri - Nessun giornale, nessuna rete televisiva, l'omertà ha preso il sopravvento per non scoperchiare le innumerevoli responsabilità, prima di tutto quelle dello Stato e della politica. Io ho letto Gioffré, non resto in silenzio».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

20/10/2021