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«Davanti all’escalation di violenze a Co-Ro, la politica deve reagire e farsi carico del cambiamento»

È quanto chiede Europa Verde-Verdi che lancia un appello ad Amalia Bruni: «Si faccia promotrice nei confronti dell'intera deputazione calabrese di iniziative istituzionali forti non lasciando sola que

«Davanti all’escalation di violenze a Co-Ro, la politica deve reagire e farsi carico del cambiamento»

CORIGLIANO-ROSSANO - «Corigliano-Rossano, nelle ultime settimane, è balzata agli onori della cronaca per accadimenti che di onorevole non hanno nulla. Al di là della serie infinita di incendi notturni di mezzi di trasporto, è del 25 aprile scorso la notizia del barbaro pestaggio di una minorenne da parte del suo ex fidanzatino e ancora l'omicidio di un pregiudicato a Schiavonea e degli atti vandalici consumati nell'edificio adibito a Scuola primaria a Via Nazionale a Rossano e più recente, ieri, l'aggressione ad un tabaccaio nel centro storico di Corigliano».

È quanto si legge in una nota stampa di Europa Verde-Verdi Corigliano Rossano che così continua: «Purtroppo nella città che ha vissuto l'orrore della vicenda di Fabiana Luzzi, la conta dei morti ammazzati della 'ndrangheta e innumerevoli devastazioni degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, a volte pare che le coscienze si siano assuefatte o rassegnate alla violenza. Ormai ciò che non tocca in prima persona, anche ciò che accade al vicino, dopo un iniziale sconcerto, passa subito in second'ordine e si è pronti a pensare di nuovo ai casi propri. Non va bene, bisogna reagire, noi di Europa Verde-Verdi pretendiamo che queste aberrazioni vengano perseguite duramente, prevenute lì dove si può, combattute creando quegli anticorpi necessari alla vita di comunità, creando le strutture che nel terzo millennio sono alla nostra portata, alla portata, cioè, di una società realmente civile».

«È la politica in primo luogo – aggiungono - che deve farsi carico di guidare il cambiamento, perché è la politica che amministra la società ed è la politica che con il suo fare o non fare crea o agevola certi comportamenti devianti. Non servono, o servono a poco, parate e passerelle. Serve impegno severo perché i cittadini possano sentirsi sicuri e tutelati, impegno volto a fornire quei servizi che il livello di tassazione elevato ci permette di chiedere agli organi dello Stato. Corigliano Calabro e Rossano, prima della fusione, erano due popolose cittadine che l'economia e le abitudini dei suoi abitanti avevano reso un unico grande centro gravitazionale per tutto l'hinterland, per quei piccoli comuni che precedentemente gravitavano sull'uno o sull'altro centro che, da soli, non riuscivano più ad essere per loro da volano o da riferimento».

«Con la fusione – spiegano - l'unione economica è diventata unione anche politica, ed abbiamo riempito il Parlamento, la Regione e la Provincia di nostri rappresentanti che dovrebbero fare fronte comune non per chiedere ma per pretendere ciò che è necessario. Servono servizi sociali degni di questo nome, per non lasciare da sole le vittime e le famiglie dei violenti. È indifferibile la restituzione del tribunale, presidio inopinatamente e con insipienza lasciato trasferire sul Pollino, così come è indifferibile l'aumento del personale di Polizia e dei Carabinieri a livelli consoni ad una città di oltre 340 kmq e 75.000 abitanti. Il territorio deve essere presidiato perché, se non lo è, la malavita ed il malaffare se ne appropriano e applicano le loro regole e non le nostre leggi».

«Chiediamo a tutte le forze politiche di fare fronte comune, impegnando i propri deputati, i propri senatori, i propri consiglieri e assessori regionali. A questo proposito chiediamo all'onorevole Amalia Bruni, che rappresenta tutto il centro sinistra, di farsi promotrice nei confronti dell'intera deputazione calabrese di iniziative istituzionali forti mettendo in campo tutti gli atti che il ruolo istituzionale le fornisce non lasciando sola questa città e questo territorio. Bisogna uscire dall'immobilismo. Pretendiamo ciò che è dovuto» concludono.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/05/2022