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Sulla Strada Statale 106 l’opposizione non ha dubbi: «Una questione che "esplode" nelle mani di Stasi»

«Il nostro sindaco Stasi ritiene che un solo cittadino, cioè lui, possa determinare "sulla pelle di tutti gli altri" la storia, tra l'altro senza un'agenda politica in grado di accogliere il progetto»

Sulla Strada Statale 106 l’opposizione non ha dubbi: «Una questione che "esplode" nelle mani di Stasi»

CORIGLIANO-ROSSANO - Sulla questione Statale 106 arriva il monito unanime dei consiglieri d’opposizione del comune di Corigliano-Rossano: Francesco Madeo - Corigliano-Rossano in Azione, Adele Olivo Il Coraggio di Cambiare, Vincenzo Scarcello Italia al Centro, Gennaro Scorza Italia al Centro. «Il rischio che il progetto della Statale 106 esploda nelle mani del nostro sindaco è veramente alto se continua a non determinarsi, congiuntamente al consiglio comunale, sul tracciato migliore per la nostra città».

«Nel 2019 avevamo proposto un celere tavolo tecnico, perso nelle sterili polemiche di perbenisti interessati, che potesse coinvolgere tutti i capigruppo del consiglio comunale e gli enti preposti al fine di concludere la vicenda in 365 giorni. Tavolo tecnico assolutamente ignorato perché come ben sappiamo il nostro sindaco ama il confronto solo se ne esce vincitore».

«Dopo tre anni ancora nessuna determinazione, nonostante l'uomo solo al comando, non coinvolga il consiglio comunale. Il nostro sindaco Stasi ritiene che un solo cittadino, cioè lui, possa determinare "sulla pelle di tutti gli altri" la storia dei prossimi quarant'anni, tra l'altro senza un'agenda politica in grado di accogliere il progetto della Statale 106 ter nella nostra città».

«L'importante e necessaria infrastruttura che rappresenta le speranze di emancipazione della nostra città ad oggi rischia di esplodere nella mani del sindaco, non soltanto per la crisi di Governo, visto che manca da un lato una determinazione cittadina e consiliare chiara sul tracciato mentre dall'altro lato la il nuovo tracciato è orfano di un'”agenda politica" che possa valorizzarne le potenzialità e ridimensionarne le criticità. Come sempre la mediocrità fa da padrone all'interno dell'amministrazione Stasi».

«La Statale 106 cambierà, se non salterà per la continua mielina dell'amministrazione comunale, totalmente la nostra città, offrendo nuove e differenti opportunità, ma l'amministrazione Stasi non sembra cogliere il cambiamento soffermandosi solo superficialmente sull'asettico calcolo ingegneristico».

«Quale città vogliamo costruire intorno alla 106? Che importanza avrà il sistema portuale, ittico, turistico e agricolo intorno la 106? Vogliamo veramente ignorare l'impatto economico, sociale, culturale della Statale e dedicarci soltanto al mero tracciato evitando che il Ministero espropri le proprietà "degli amici"? Queste sono le tematiche da affrontare che devono determinare, senza rallentarla, la fase di progettazione. Il Governo Draghi è ormai caduto, approfittiamo di questo "vuoto" per chiarire la questione».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/07/2022