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Rifiuti, in Calabria a rischio i fondi europei e possibile nuova procedura d'infrazione

È quanto rivela l'eurodeputata Laura Ferrara (M5s) che spiega: «La Regione non ha notificato l'aggiornamento del piano rifiuti a Bruxelles»

Rifiuti, in Calabria a rischio i fondi europei e possibile nuova procedura d'infrazione

BRUXELLES - «Sebbene con i roboanti annunci dei mesi scorsi volevano farci credere il contrario, il piano regionale dei rifiuti aggiornato secondo le nuove direttive europee, non è ancora arrivato a Bruxelles».

L'eurodeputata Laura Ferrara dà conto della risposta alla sua ultima interrogazione circa l'aggiornamento del piano dei rifiuti della Regione Calabria.

«A marzo 2022 - ricorda nella sua nota Ferrara - il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, annunciava l'approvazione degli aggiornamenti al provvedimento che avrebbe, a suo dire, l'obiettivo di rilanciare la Regione verso obiettivi più ambiziosi di raccolta differenziata, oltre a realizzare impianti di valorizzazione e recupero dei rifiuti. Ma per poter concretamente realizzarli, tali ambiziosi e attesi obiettivi, manca un passaggio fondamentale: notificare l'aggiornamento del piano regionale dei rifiuti alla Commissione europea».

«Nella risposta alla mia interrogazione – continua - la Commissione scrive: "sebbene i media abbiano riferito che nel marzo 2022 la Regione Calabria ha adottato un nuovo piano di gestione dei rifiuti, ad oggi la Commissione non ha ricevuto i documenti menzionati dall'onorevole deputato e non è pertanto ancora in grado di valutare l'ultimo piano". Tale ritardo è decisamente preoccupante, infatti l'aggiornamento dei piani di gestione dei rifiuti è al tempo stesso un obbligo giuridico e un prerequisito per ricevere un sostegno finanziario nell'ambito della dotazione del Fondo europeo di sviluppo regionale per il periodo 2021- 2027. Inoltre, la Commissione Europea paventa nella suddetta risposta, che la stessa può sempre decidere di avviare una procedura di infrazione nel caso in cui il piano di gestione rifiuti non sia conforme agli obblighi previsti dal diritto dell'UE».

«Come sappiamo – prosegue - nel piano di Occhiuto è prevista anche l'implementazione di tutte le linee dell'inceneritore di Gioia Tauro. Eppure su questo punto le linee guida che arrivano da Bruxelles sono abbastanza chiare circa l'interpretazione del principio "non arrecare danno significativo all'ambiente", la Commissione sostiene che l'incenerimento dei rifiuti non pericolosi debba considerarsi un'attività che arreca un danno e quindi deve essere assolutamente limitata a casi specifici e chiaramente disciplinati.

Bruciare i rifiuti è diventato inoltre svantaggioso anche dal punto di vista economico, gli inceneritori sono stati inseriti fra gli impianti che dovranno acquistare crediti per compensare le emissioni climalteranti prodotte».

«Infine la Direttiva 2018/851, in particolare nell'articolo disciplinante la gerarchia dei rifiuti, in linea con la Strategia Rifiuti Zero, pone soltanto all'ultimo posto della gerarchia il conferimento dei rifiuti in discarica. Tale direttiva stabilisce nuovi obblighi riguardanti, tra l'altro, la prevenzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, obiettivi di riciclaggio più ambiziosi e un obiettivo di riduzione del numero di discariche. È necessaria, quindi, una spinta coraggiosa e responsabile verso la differenziata decisamente carente in ampie aree della nostra regione. La Calabria deve certamente diventare autonoma nella gestione dei suoi rifiuti ma lo deve fare perseguendo obiettivi ambiziosi di vera transizione ecologica e soprattutto dovrebbe farlo in tempi utili e non annunciando soluzioni che poi, sulla carta, non esistono» conclude.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

08/09/2022