Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Fondi europei a rischio, Tavernise (M5s): «Disimpegno sempre più concreto»

«Un rischio concreto che una Regione come la Calabria, la più povera d'Europa, non può permettersi anche alla luce del fatto che il Governo nazionale sta tagliando ulteriori risorse del Pnrr destinate

Fondi europei a rischio, Tavernise (M5s): «Disimpegno sempre più concreto»

REGGIO CALABRIA - Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise, denuncia le performace deludenti a tre mesi dalla chiusura del Por Calabria Fesr Fse 2014-2020.

«Al 30 giugno 2023 - dichiara -, secondo i dati del portale della Commissione Europea Cohesion Data, la Regione Calabria ha speso il 67% di fondi del Por Calabria 2014-2020. A sei mesi dalla chiusura del programma si dovevano spendere ancora 747 milioni di euro entro il 31 dicembre 2023. Sempre secondo il portale Cohesion Data della Commissione europea al 31 dicembre 2022 la spesa certificata da Bruxelles era pari al 58%. Per la Commissione europea rimanevano da spendere 942 milioni di euro entro il 31 dicembre 2023. Dunque, nei primi sei mesi del 2023 si sono spesi circa 200 milioni, da qui la preoccupazione perché se il ritmo rimane questo la Calabria dovrà far tornare indietro a fine anno, quando si chiuderà la programmazione 2014-2020, le risorse comunitarie messe a disposizione ma non utilizzate».

«A giugno, quindi, - prosegue - pur con un dato in crescita di nove punti percentuali rispetto a sei mesi prima, i numeri della Calabria certificati da Bruxelles erano deludenti e inferiori alle altre regioni italiane che si attestano mediamente su un target di spesa intorno all'80 per cento, con eccellenze come la Puglia dove si è raggiunto il 104 per cento di spesa. A tal proposito ho quindi inoltrato una nuova interrogazione al Presidente della Giunta Regionale, dopo quella depositata a inizio anno, a seguito delle preoccupazioni sull'andamento della spesa espresse dalla Corte dei Conti, per sapere qual è il dato di spesa ad oggi del Por Calabria Fesr Fse 2014-2020 e quali sono le principali attività da realizzare negli ultimi tre mesi del Programma per garantire il completo assorbimento entro la chiusura.

«Sto insistendo molto su questo argomento - ribadisce - perché mancano solo tre mesi e aumenta il rischio di incorrere nel disimpegno automatico delle risorse che dovessero risultare eventualmente non utilizzate entro il 31 dicembre 2023. Un rischio concreto che una Regione come la Calabria, la più povera d'Europa, non può permettersi anche alla luce del fatto che il Governo nazionale sta tagliando ulteriori risorse del Pnrr che inizialmente erano destinate alle regioni del Meridione. Anche in questo caso - conclude - auspico una presa di posizione forte e decisa del presidente della giunta, Roberto Occhiuto».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/09/2023