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«Il Partito Democratico non è un taxi su cui si puo’ salire e scendere come e quando si vuole!»

Dopo le dichiarazioni del capogruppo Pd in consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, sulle candidature dei membri dem nelle liste civiche alternative riconducibili a problemi interni al partito, arriva la

«Il Partito Democratico non è un taxi su cui si puo’ salire e scendere come e quando si vuole!»

CORIGLIANO-ROSSANO - Il circolo del Pd di Corigliano Rossano commenta la scelta operata dai membri del partito che, alle scorse amministrative, hanno deciso hanno deciso di candidarsi nelle liste civiche alternative a seguito delle dichiarazione rilasciate dal Capogruppo Pd in Consiglio Regionale, Mimmo Bevacqua, in occasione della presentazione del suo libro proprio a Corigliano-Rossano

«Non dedicheremo certo un libro - dichiarano nella nota Madeo e Candreva - per spiegare le nostre posizioni politiche e ne crediamo che la condotta dei dirigenti, a tutela delle elementari regole vigenti nel nostro Partito, possa essere diversa da quella tenuta dai componenti il Circolo del PD di Corigliano Rossano. Il Capogruppo del PD in Consiglio Regionale ha trattato, durante una sua iniziativa extra Partito, con sorprendente disinvoltura, la vicenda di coloro che, con altrettanta disinvoltura, hanno deciso di candidarsi in liste alternative a quella del nostro Partito, mettendolo in difficoltà, col malcelato intento di non far presentare la lista e non essere rappresentati in Consiglio Comunale. Solo l’attaccamento alla “maglia dei veri Dirigenti”, compreso il Consigliere Regionale Iacucci, che ha dato una mano alla causa, ha consentito al Partito di superare questa negativa prospettata e interessata ipotesi».

«Il Consigliere regionale - osservano - ha tentato di giustificare, con motivazioni risibili, una oggettiva e incontrovertibile verità: alcuni membri del Direttivo Cittadino pur partecipando alle riunioni di Partito e nonostante i ripetuti inviti e solleciti a candidarsi sotto il nostro simbolo, hanno deciso, per ragioni proprie ed elettoralistiche, di candidarsi altrove creando, fra l’altro, disorientamento esterno e ledendo significativamente l’immagine del Partito. Nessuna carenza di dibattito, di confronto, anche forte, vi è stata in seno al Circolo ed in particolare in questi ultimi mesi. Nonostante tutto si è tenuta dritta la barra, bilanciando le diverse posizioni, decidendo sempre in maniera democratica e nei deputati organismi, riuscendo ad evitare il “tana libera tutti” da chi era interessato più al proprio tornaconto che al bene del Partito».

«Il laissez-faire, a cui invita il Consigliere - aggiungono - giova solo ed esclusivamente a chi ha considerato e considera il Partito come un taxi su cui si può salire e scendere come e quando si vuole e, magari, neanche pagare la corsa. In merito alla autorevolezza del Partito locale e alla sua guida non siamo certo preoccupati della libera opinione del Consigliere regionale ma, a proposito di democrazia, a Corigliano Rossano il Circolo si è sempre autodeterminato e così continueremo a fare!!! Il Partito è, dovrebbe essere sempre, una comunità con delle regole stabilite da rispettare, composta da persone che condividono passione e militanza, ma anche e soprattutto, l’appartenenza ad una storia e a un cammino collettivo. Noi abbiamo onorato e difeso sempre la nostra comunità, il nostro patrimonio, con il lavoro, la dedizione e l’impegno, così come abbiamo fatto anche in questa tornata elettorale, e su questo non accettiamo lezioni da nessuno!!!».

«Per questo - concludono - è giunto il momento di invertire la rotta e contrastare pratiche disinvolte e interessate nell'utilizzo del Partito, come abbiamo fatto e stiamo facendo, ponendo un freno a questi disinvolti comportamenti che, diversamente, anche il Consigliere regionale avrebbe dovuto biasimare, lavorando a consolidare le “fondamenta” dello stare insieme, dell’agire politico, dell’amare il proprio Partito e il suo Simbolo, elementi costitutivi e significativi di ogni vera comunità politica. Se, invece, in casi come questo, si adducono scusanti e finte ragioni, allora, bisognerebbe chiedersi in nome di cosa si dovrebbe stare in un Partito!».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/07/2024