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«La morte di Tonino Sommario non è una fatalità ma una responsabilità politica»

Si allarga il fronte delle critiche contro la gestione della sanità regionale. L’europarlamentare Pasquale Tridico punta il dito contro la Regione: «Nelle aree interne si muore per assenza di servizi

«La morte di Tonino Sommario non è una fatalità ma una responsabilità politica»

LONGOBUCCO - Non usa mezzi termini Pasquale Tridico, europarlamentare ed ex candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista, che si unisce al coro di dissenso dopo la morte di Tonino Sommario. Un decesso che, secondo Tridico, non può essere liquidato come una tragica fatalità ma rappresenta l’esito diretto di una responsabilità politica grave e prolungata.

Per Tridico, quanto accaduto rientra in una casistica ormai sistemica. Morire mentre si tenta di raggiungere l’ospedale più vicino, da un’area interna come Longobucco, percorrendo quasi un’ora di strada, è per l’eurodeputato un fatto «semplicemente inammissibile». A pesare, denuncia, è l’incapacità del sistema sanitario calabrese di garantire anche i servizi minimi di emergenza-urgenza, a partire dalla presenza costante di ambulanze realmente operative.

Nel mirino finiscono le condizioni delle zone montane e interne, già penalizzate dall’isolamento infrastrutturale e, in alcuni casi, da opere mai completate. Tridico parla apertamente di presìdi sanitari smantellati e di una gestione che, a suo giudizio, si limita ad atti formali e annunci di facciata, senza ricadute concrete sulla vita delle persone. Emblematico, secondo il suo racconto, il caso dell’ambulanza h24 a Longobucco, garantita solo per poche settimane.

L’analisi si allarga all’intero quadro regionale: pronto soccorso sovraffollati, reparti chiusi, carenza cronica di personale, liste d’attesa interminabili ed emergenza territoriale progressivamente ridimensionata. «Cambiano i nomi e i luoghi – sottolinea Tridico – ma lo schema è sempre lo stesso: ritardi, mancanza di mezzi, ambulanze senza medico e, infine, una vita spezzata».

Nel suo intervento, l’europarlamentare chiama direttamente in causa la guida della Regione, sostenendo che non sia più possibile nascondersi dietro il commissariamento o scaricare responsabilità. Dopo anni di controllo politico sulla sanità, afferma, la gestione targata Roberto Occhiuto deve rispondere di un sistema che «ha ulteriormente indebolito il diritto alla salute».

Secondo Tridico, oggi in Calabria la possibilità di sopravvivere a un’emergenza dipende troppo spesso dal luogo in cui si vive, dall’età e persino dall’orario in cui si ha bisogno di aiuto. Una condizione definita «inaccettabile in una regione europea nel 2026».

Nel ricordare Tonino Sommario ed esprimere cordoglio alla famiglia, Tridico rilancia anche una proposta già avanzata in campagna elettorale: un piano straordinario di reclutamento di medici e operatori sanitari, con assunzioni stabili, concorsi rapidi e incentivi economici e abitativi per riportare in Calabria i professionisti costretti ad andare via. «Non servono più slogan – conclude – ma ambulanze, medici, infermieri e presìdi territoriali funzionanti. Ogni parola senza atti concreti diventa complicità».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

16/01/2026