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Longobucco, dopo l'incontro in Prefettua per la Sila-mare opposizioni all’attacco del Sindaco

Delegazione di consiglieri, sindacati e cittadini resta fuori dall’incontro cosentino. Nel mirino l’amministrazione guidata dal sindaco Pirillo e dal vicesindaco Murrone: «Non rappresentano più il pop

Longobucco, dopo l'incontro in Prefettua per la Sila-mare opposizioni all’attacco del Sindaco

LONGOBUCCO – Doveva essere un confronto istituzionale per chiarire, nero su bianco, tempi e responsabilità sulla ricostruzione del Viadotto Ortiano 2, sulla riapertura della Sila-Mare e sul diritto alla salute. Si è trasformato, invece, in un nuovo caso politico che infiamma Longobucco e spacca ulteriormente il rapporto tra amministrazione comunale e comunità.

È quanto denunciato da consiglieri comunali, associazioni, sindacati e cittadini che nella mattinata di lunedì hanno raggiunto Cosenza per sostenere le ragioni di un territorio che rivendica servizi essenziali: mobilità, sanità, uguaglianza. La delegazione, però, è rimasta fuori dall’incontro svoltosi in Prefettura, dopo che il sindaco Pirillo e il vicesindaco Murrone si sarebbero introdotti negli uffici senza coinvolgere i rappresentanti del fronte civico e sindacale.

Secondo quanto riportato, sarebbe stata negata la partecipazione anche ai rappresentanti di CGIL e CISL, Antonio Baratta e Francesco Maria Madeo, così come ai consiglieri comunali Eugenio Celestino e Antonio Perri.

Sul piano dei contenuti, l’esito dell’incontro viene giudicato deludente. Nessun rappresentante dell’ASP era presente per affrontare le criticità sanitarie del territorio, a partire dalla guardia medica e dalla carenza di medici di base. Presente, invece, ANAS, che avrebbe indicato come nuova scadenza per la ricostruzione del Viadotto Ortiano 2 l’estate del 2026, una tempistica definita «l’ennesimo rinvio» dai promotori della protesta.

Ancora più pesante il giudizio politico sulle opere di messa in sicurezza idrogeologica del bacino del Trionto e sul ripristino del tracciato originario della Sila-Mare, interventi già finanziati con fondi di coesione ma sui quali – denunciano – non sarebbero arrivate risposte concrete.

Nel documento diffuso a margine della mobilitazione, le accuse all’amministrazione comunale sono nette: «Pirillo e Murrone non rappresentano più i longobucchesi, ma solo le loro poltrone». Un atto d’accusa che segna un ulteriore strappo politico e istituzionale, con il tema del diritto alla salute indicato come simbolo di un isolamento sempre più grave della comunità.

«Continueremo ad opporci a questo stato di cose – si legge nella presa di posizione – pronti alla battaglia politica per rivendicare diritti che vengono sistematicamente calpestati». Un messaggio che lascia intendere come lo scontro sia tutt’altro che chiuso e che Longobucco resti, ancora una volta, al centro di una vertenza che intreccia infrastrutture, sanità e rappresentanza democratica.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

13/01/2026