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TARI a Corigliano-Rossano: «Cittadini penalizzati da ritardi e anomalie»

Fratelli d’Italia accusa SOGET e incalza l’Amministrazione Stasi: «Non si può scaricare sui contribuenti il peso di una gestione disordinata» \n

TARI a Corigliano-Rossano: «Cittadini penalizzati da ritardi e anomalie»

CORIGLIANO-ROSSANO– Sulla gestione delle cartelle TARI e sui cosiddetti “avvisi di cortesia”, Fratelli d’Italia Corigliano-Rossano non accetta giustificazioni né operazioni di facciata. La situazione che si sta registrando in città viene definita grave e inaccettabile, perché ricade interamente sui cittadini, lasciati soli di fronte a ritardi, errori e comunicazioni confuse.

«Non è in discussione il pagamento del tributo, che resta un dovere», chiarisce il partito. «Ciò che contestiamo è il modo in cui la riscossione viene portata avanti: senza ordine, senza programmazione e senza il minimo rispetto per famiglie e operatori economici, chiamati a sostenere anche il peso di una gestione inefficace».

Secondo Fratelli d’Italia, SOGET, che da progetto avrebbe dovuto effettuare il censimento delle utenze e costruire una banca dati aggiornata, non ha mai completato questo lavoro. Le conseguenze sono evidenti e diffuse: notifiche inviate a persone decedute; comunicazioni recapitate a più componenti dello stesso nucleo familiare per una sola utenza; avvisi indirizzati a utenti dismessi nonostante regolari comunicazioni; superfici immobiliari non corrispondenti alla realtà.

Ancora più preoccupante, sottolinea il partito, è il ricorso a intimazioni di pagamento con minaccia di atti esecutivi, che possono arrivare fino a pignoramenti e fermi amministrativi. «Definire avviso di cortesia una comunicazione che arriva in ritardo, quando arriva, significa prendere in giro i contribuenti», viene evidenziato. «L’invio corretto e puntuale degli avvisi non è una concessione, ma un obbligo preciso per chi gestisce la riscossione».

Il risultato, secondo FdI, è sotto gli occhi di tutti: richieste concentrate in pochi mesi, scadenze sovrapposte e importi accumulati che mettono in difficoltà famiglie già provate e attività commerciali costrette a far fronte a pagamenti improvvisi e pesanti.

«Non si può pretendere che i cittadini paghino anche le conseguenze di errori organizzativi e ritardi che non dipendono da loro», afferma Dora Mauro, coordinatrice di Fratelli d’Italia Corigliano-Rossano. «Chi riscuote ha il dovere di garantire chiarezza, tempi certi e comunicazioni corrette».

Il partito respinge con decisione i comunicati autoassolutori e chiede un cambio di passo immediato. «SOGET deve smettere di scaricare sui contribuenti i costi di una gestione disordinata e garantire un servizio serio, comprensibile e rispettoso», dichiara ancora Dora Mauro.

Ma le responsabilità, secondo Fratelli d’Italia, non si fermano al soggetto gestore. Nel mirino finisce anche l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Stasi. «Chi governa la città non può restare in silenzio né fare da spettatore. Amministrare significa controllare, pretendere risposte puntuali e intervenire quando i cittadini vengono messi in difficoltà», sottolinea la coordinatrice.

Il Comune, conclude il partito, ha il dovere di vigilare sul servizio affidato, verificare modalità e tempi di riscossione e impedire che inefficienze e ritardi ricadano sulla collettività. «Le famiglie non sono numeri, né bancomat da cui attingere quando il sistema non funziona», conclude Dora Mauro. «Serve rispetto, trasparenza e una gestione ordinata, non comunicazioni tardive e richieste cumulative».

Fratelli d’Italia annuncia che continuerà a denunciare pubblicamente ogni abuso e ogni tentativo di far pagare ai cittadini di Corigliano-Rossano le conseguenze di scelte sbagliate e controlli mancati, ribadendo che la tutela dei contribuenti resta una priorità politica e civile.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

14/01/2026