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Castrovillari, Sindacati pronti allo stato di agitazione contro la Giunta

Delibera sui part-time giudicata “discriminatoria”, contrattazione bloccata e arretrati non pagati: ultimatum di cinque giorni all’Amministrazione \n

Castrovillari, Sindacati pronti allo stato di agitazione contro la Giunta

CASTROVILLARI - I sindacati CISL FP CS, UIL FPL e CSA RAL alzano il livello dello scontro con l’Amministrazione comunale di Castrovillari e annunciano la possibilità di avviare lo stato di agitazione del personale. In una lettera formale indirizzata al Sindaco e alla Giunta, le organizzazioni sindacali contestano duramente l’operato dell’Esecutivo su tre fronti: una delibera definita “discriminatoria” sui lavoratori part-time, il blocco della contrattazione decentrata per il 2025 e il mancato pagamento di arretrati contrattuali già certificati e dovuti.

Al centro della protesta la Delibera di Giunta n. 20 del 5 febbraio 2026, con cui l’Amministrazione ha rideterminato il fabbisogno di personale, incrementando le ore di lavoro solo per una parte dei dipendenti part-time. Secondo i sindacati, la decisione sarebbe stata adottata senza criteri oggettivi e trasparenti, generando una disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono funzioni ugualmente essenziali per l’efficienza dell’ente.

«Non contestiamo la facoltà dell’Ente di rimodulare gli orari di lavoro, ma il metodo e la sostanza – affermano Pierpaolo Lanciano (CISL FP), Pietro Tiano (UIL FPL) e Pierfrancesco Lincol (CSA RAL) –. L’aumento è stato concesso in modo discrezionale, come se alcuni dipendenti fossero più utili di altri. Questa disparità viola l’articolo 97 della Costituzione e le regole elementari delle relazioni sindacali».

Le sigle denunciano inoltre la mancata attivazione delle procedure di confronto previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni Locali, lamentando l’assenza di informazione preventiva e di concertazione. Da qui la richiesta di sospendere immediatamente l’efficacia della delibera e di aprire un tavolo tecnico per definire criteri chiari e non discriminatori.

Non meno critica, secondo i sindacati, la situazione della contrattazione decentrata: il 2025 si sarebbe chiuso senza l’avvio del tavolo negoziale, bloccando l’erogazione di produttività, indennità e altri istituti contrattuali. A questo si aggiunge il mancato pagamento delle cosiddette “code contrattuali”, somme già certificate che i lavoratori attendono da mesi.

«Non stiamo chiedendo favori, ma diritti. Il personale del Comune di Castrovillari non può essere trattato come una variabile dipendente dell’umore politico dell’Amministrazione. I contratti si rispettano, le regole pure», sottolineano i segretari sindacali.

Le organizzazioni sindacali hanno intimato all’Amministrazione di sospendere la delibera contestata, convocare entro cinque giorni la delegazione trattante per il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 2025 e fornire un prospetto dettagliato con tempi certi per la liquidazione di tutti gli arretrati dovuti.

In assenza di un riscontro immediato, le sigle annunciano l’attivazione di tutte le procedure previste, incluso lo stato di agitazione del personale, il conflitto di lavoro e la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per condotta antisindacale. «La pazienza dei lavoratori è finita. Ora l’Amministrazione scelga da che parte stare», concludono.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

11/02/2026