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Crosia, Morello teme il ribaltone all'italiana e porta la crisi in aula: pronta la mozione per "contare" la maggioranza

Dopo la rottura interna, il consigliere di CambiaVento chiede un Consiglio straordinario: «Il sindaco chiarisca se esiste ancora una maggioranza o se è cambiata rispetto alle urne». Sullo sfondo clamo

Crosia, Morello teme il ribaltone all'italiana e porta la crisi in aula: pronta la mozione per "contare" la maggioranza

CROSIA – La crisi era nata come un retroscena, poi è diventata una rottura, ora è una vera e propria procedura formale. Prima il sospetto di una sfiducia preparata mentre la sindaca Maria Teresa Aiello era fuori città; poi la lettera chiarificatrice con cui De Vico, Blefari e Graziani hanno ufficializzato l’uscita dalla maggioranza - fugando ogni dubbio - dichiarando che «il rapporto di fiducia è minato»; infine il ribaltamento dei numeri in Consiglio comunale. E tutto questo con un'accelerata avvenuta in appena 24 ore, impossibile senza un regia occulta. Da quel momento il dato politico è evidente: la prima cittadina resta in carica, ma non ha più una maggioranza certa. Sicuramente non ha una maggioranza politica. L'avrà nei numeri? Chi lo sa. Ma a cosa serviranno se non ad allungare l'agonia amministrativa di una comunità che avrebbe necessità di correre e a soddisfare l'appetito personale di qualche avvoltoio? Sullo sfondo, infatti, rimane da capire se le voci su un possibile ribaltamento di fronte di rappresentanti di opposizione, pronti a sostenere la Aiello, sia reale o meno.

E proprio su questo scenario irrompe adesso il consigliere di minoranza Massimiliano Morello (CambiaVento - Fratelli d'Italia), che alza il livello dello scontro e prova a portare la crisi dentro l’aula.

Dirama un comunicato Morello nella serata di ieri e parte da un presupposto netto: «Oggi è emerso un dato inconfutabile: il Sindaco non risulta più sorretto in consiglio da una maggioranza numerica». Per questo, dice, serve «un immediato chiarimento, dovuto all’intera cittadinanza, sulla reale situazione venutasi a creare in seno alla maggioranza».

Morello precisa di non voler entrare nel merito delle ricostruzioni politiche degli ultimi giorni: «Non sono interessato a conoscere - sottolinea - di eventuali interlocuzioni avute dalla prima cittadina con esponenti della minoranza (anche se in realtà lo è eccome!, ndr)». Ciò che conta, invece, sono due punti molto concreti: «il primo, se esista una maggioranza in consiglio che sostiene il sindaco; il secondo, se la maggioranza a sostegno del sindaco sia cambiata rispetto a quella uscita dalle urne (appunto! ndr)».

E aggiunge che la risposta deve arrivare subito, perché il paese «è ormai in ginocchio proprio a causa dell’instabilità politica che ha caratterizzato questa maggioranza fin dai primi mesi e che di fatto ha paralizzato l’azione amministrativa».

E la sede ideale per fare andare in scena questo Cyrano in salsa crosiota, non può essere altra che l’aula consiliare: «Questa risposta - sfruculia Morello - dovrà necessariamente avvenire in Consiglio Comunale, il massimo organo rappresentativo che consentirà di fugare ogni dubbio».

Per questo il consigliere annuncia il passo successivo: «Sarà presentata una mozione di sfiducia, di cui chiederò la sottoscrizione entro la giornata di domani».

Una sfiducia che però, puntualizza, avrebbe una finalità diversa da quella classica: «non mira a mandare a casa il Sindaco (…) ma a conoscere e far conoscere ai cittadini se esista ancora una maggioranza».

L’atto conterrà, inoltre, anche una richiesta precisa: «Procedere alla tempestiva convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, affinché la stessa venga discussa pubblicamente», come previsto dall’articolo 52 del TUEL.

In sostanza, la crisi politica di Crosia passa ora dal piano dei retroscena a quello degli atti formali. Non più solo accuse, smentite e ricostruzioni perché la partita si sposta ufficialmente in aula, dove i numeri dovranno parlare apertamente. E dove capiremo se le posizioni cristallizzate dalle urne a maggio 2024 siano ancora quelle, oppure, se ci sarà il solito ribaltone all'italiana

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

13/02/2026