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Cane morto a Longobucco: la condanna dell'assessore Straface

Accanto a questa pagina oscura, l'assessore ha ricordato anche l'operazione di salvataggio avvenuta a Schiavonea, dove un cane randagio era rimasto incastrato tra i massi dell'argine portuale e recupe

Cane morto a Longobucco: la condanna dell'assessore Straface

LONGOBUCCO - «Nel giro di poche ore la nostra regione ci ha mostrato due volti opposti: da un lato la brutalità che ferisce e indigna, dall'altro la risposta concreta di una comunità che si mobilita per salvare una vita. È su questa seconda Calabria che dobbiamo costruire il futuro». È il commento dell'assessore regionale al welfare e al Benessere animale, Pasqualina Straface, alla luce dei due episodi che hanno segnato le ultime ore sul territorio.

In merito al caso del cane ritrovato morto a Longobucco dopo essere stato trascinato da un'automobile, l'assessore è chiaro: «Quanto accaduto resta un fatto gravissimo, che non può essere archiviato come un episodio isolato. Su vicende come quella, lo ribadiamo, è necessario che la legge faccia il suo corso con rigore, applicando senza esitazioni quanto previsto dagli articoli 544-bis e 544-ter del Codice penale».

Ma accanto a quella pagina oscura, l'assessore richiama con forza anche l'operazione di salvataggio avvenuta a Schiavonea, dove un cane randagio, rimasto incastrato tra i massi dell'argine portuale, è stato recuperato vivo grazie a un intervento complesso e coordinato.

«Il recupero del cane a Schiavonea rappresenta l'altra faccia della Calabria: quella fatta di professionalità, sensibilità e senso del dovere. Ai Vigili del fuoco, alla Capitaneria di porto, alla Polizia locale, ai veterinari e alle associazioni va il nostro ringraziamento per un'azione che dimostra come la tutela degli animali sia un impegno concreto e quotidiano».

L'assessore sottolinea, poi, il valore del lavoro di rete che ha consentito il salvataggio dell'animale, evidenziando il ruolo determinante delle istituzioni e del volontariato organizzato. «Quando le istituzioni funzionano e il territorio risponde, si costruisce un modello virtuoso. Il benessere animale non è solo repressione dei reati, ma anche capacità di intervenire, salvare, curare. È questa la direzione che dobbiamo rafforzare. La Calabria – conclude l'assessore Straface – deve scegliere da che parte stare. Dalla parte della violenza e dell'indifferenza o da quella della responsabilità e della cura. Noi come Regione Calabria abbiamo già scelto: stare dalla parte di chi protegge e difende ogni forma di vita».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

31/03/2026