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Cariati, via libera alla rottamazione dei debiti: fino a 72 rate senza sanzioni

Il Consiglio approva la definizione agevolata per tributi e multe dal 2000 in poi. Minò: «Opportunità concreta per i cittadini»

Cariati, via libera alla rottamazione dei debiti: fino a 72 rate senza sanzioni

CARIATI - Una rottamazione ampia, che guarda indietro fino al 2000 e punta a rimettere ordine nei conti comunali. Il Consiglio comunale di Cariati ha approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate, dando ai cittadini la possibilità di chiudere pendenze tributarie e sanzioni con l’abbattimento di interessi e multe, fino a un massimo di 72 rate.

Il provvedimento, illustrato dall’assessore al Bilancio Francesco Cicciù, recepisce quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026 e riguarda debiti derivanti da ingiunzioni e accertamenti relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e oggi, includendo tributi comunali e sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2026. Nei 60 giorni successivi il Comune procederà alla verifica delle istanze e alla quantificazione degli importi dovuti. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2026 oppure attraverso una rateizzazione fino a 72 rate.

L’adesione comporterà la sospensione delle procedure esecutive in corso — come pignoramenti e fermi amministrativi — ma richiederà al debitore la rinuncia agli eventuali contenziosi pendenti con l’Ente.

Il revisore dei conti ha espresso parere favorevole e la proposta è stata condivisa in conferenza dei capigruppo.

Il sindaco Cataldo Minò ha definito il provvedimento «un’opportunità concreta rivolta ai cittadini per regolarizzare la propria posizione debitoria pagando senza il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi». L’obiettivo dichiarato è ridurre i residui attivi e recuperare risorse da reinvestire in servizi per la comunità.

Nel corso della seduta è stata inoltre approvata all’unanimità la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, su proposta illustrata dal consigliere Antonio Scarnato, nata da una richiesta di Coldiretti per rafforzare la tutela del Made in Italy e delle eccellenze locali.

Via libera anche al regolamento per il cosiddetto “Permesso Rosa”, destinato alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni, illustrato dal vicesindaco Maria Crescente. Il permesso sarà rilasciato su domanda e dovrà essere esposto in modo visibile, inserendosi in un percorso amministrativo orientato al sostegno delle famiglie.

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

03/03/2026