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PoliticaCassano all'Ionio

Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco

L’opposizione denuncia la mancata partecipazione e parla di occasione persa. Il sindaco Iacobini replica: «Non avevamo i requisiti senza il Piano spiaggia comunale» \n

Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco

CASSANO - A Cassano all’Ionio esplode il caso del bando regionale per la riqualificazione e valorizzazione delle spiagge libere, trasformandosi rapidamente in un duro scontro politico tra opposizione e amministrazione comunale.

Secondo quanto denunciato dai gruppi di minoranza, il Comune non avrebbe semplicemente perso il finanziamento, ma non avrebbe proprio partecipato alla procedura. Una scelta definita “grave” e “incomprensibile”, soprattutto considerando la centralità del turismo balneare per il territorio.

«Cassano non compare tra i finanziati. Non compare tra gli ammessi. Non compare nemmeno tra gli esclusi. Cassano non c’è: perché non ha partecipato?», attaccano gli esponenti dell’opposizione, sottolineando come si trattasse di «un bando strategico, con risorse importanti, destinato a rendere le spiagge più accessibili, sicure e attrattive».

Nel mirino finisce la presunta mancanza di programmazione dell’amministrazione: «Rinunciare in partenza significa perdere opportunità per cittadini, operatori e territorio. Significa certificare una mancanza di visione». E ancora: «Non si è perso un bando, si è rinunciato a priori alla possibilità di partecipare».

L’opposizione solleva anche interrogativi più pesanti, evocando possibili conflitti di interesse: «Rinunciare in partenza significa forse evitare di disturbare interessi ‘affini’? In un contesto come il nostro è difficile non notare legami con chi opera sulle spiagge in concessione privata. Sarà solo una coincidenza. Oppure no?».

Da qui una serie di domande dirette all’amministrazione: «Perché il Comune non ha partecipato? Chi ha assunto questa decisione? Si tratta di una scelta politica o di una mancanza amministrativa? Esistono responsabilità precise?».

Parole dure, alle quali ha risposto il sindaco Gianpaolo Iacobini, respingendo le accuse e chiarendo la posizione dell’ente.

«In queste ore parte della minoranza è tornata a battagliare sui social, denunciando il presunto immobilismo del Comune in merito a un bando regionale», afferma il primo cittadino, che definisce le ricostruzioni “lontane dalla verità”.

«La verità è una sola, semplice: il Comune di Cassano non poteva partecipare a quel bando, non avendone i requisiti, non avendo sin qui proceduto all’approvazione del Piano spiaggia comunale», spiega Iacobini.

Secondo il sindaco, la situazione non sarebbe isolata: «Per questa ragione così è stato per la stragrande maggioranza dei Comuni costieri calabresi: soltanto in 21 hanno presentato domanda e appena 6 hanno ottenuto il finanziamento».

Iacobini rivendica inoltre il lavoro avviato sull’urbanistica costiera: «L’iter del Piano, al quale abbiamo dato nuovo impulso negli ultimi mesi, è alle battute finali. Terminata la fase di valutazione ambientale, approderà in Consiglio comunale per la definitiva approvazione, colmando un vuoto protrattosi per troppo tempo».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

28/03/2026