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Rifiuti in Calabria, Scutellà attacca la Giunta Occhiuto: «45 milioni per evitare aumento Tari»

La capogruppo regionale de M5S, Elisa Scutellà, critica la gestione del ciclo rifiuti e di ARRICal: carenza di discariche, rifiuti fuori regione e 45 milioni stanziati per contenere l’aumento della TA

Rifiuti in Calabria, Scutellà attacca la Giunta Occhiuto: «45 milioni per evitare aumento Tari»

CATANZARO - «La risposta scritta ricevuta dagli uffici regionali in merito alla gestione del sistema rifiuti e all’operatività di ARRICal non è solo insoddisfacente, ma rappresenta la certificazione di una gestione carente della Giunta Occhiuto».

È quanto dichiara la Capogruppo in Consiglio Regionale, Elisa Scutellà, commentando gli esiti dell’interrogazione presentata sulle criticità del ciclo integrato dei rifiuti in Calabria.

«Dietro i proclami di una ‘nuova stagione della programmazione’, la realtà descritta dal Dipartimento parla di un sistema in perenne affanno. Ammettere che per gli anni 2023, 2024 e parte del 2025 si sia verificata una ‘imprevista carenza di volumetrie’ nelle discariche di servizio regionali è la prova che la pianificazione sbandierata è, nei fatti, inesistente. Com’è possibile parlare di ‘chiusura del ciclo’ se si è costretti a spedire i rifiuti fuori regione con costi esorbitanti?».

Scutellà punta il dito, in particolare, contro la penalizzazione dei Comuni virtuosi i cui sforzi nel raggiungimento di alte percentuali di raccolta differenziata non vengono riconosciuti e rilancia una proposta chiara: «È necessario - dice - introdurre un sistema di premialità strutturale, che incentivi concretamente chi supera determinate soglie di raccolta differenziata e di riduzione del rifiuto indifferenziato. La transizione ecologica non si realizza livellando verso il basso, ma valorizzando le buone pratiche e sostenendo i territori che investono in organizzazione ed efficienza».

Sulla gestione economica, la nota è netta: «La Regione ammette che per evitare l’esplosione della TARI è stato necessario un finanziamento straordinario di 45 milioni di euro. Non si tratta di risorse investite per migliorare strutturalmente il sistema, ma di fondi utilizzati per coprire extracosti e inefficienze legate al conferimento fuori regione».

Infine, il tema della governance: «ARRICal, resta un ente che, ad oggi, non ha ancora prodotto la riorganizzazione promessa e ci vorrà ancora del tempo per indire le gare per i gestori d’ambito».

«La Calabria – conclude – ha bisogno di impianti funzionanti, programmazione seria e di un sistema che premi il merito, riduca i costi e alleggerisca concretamente la tassa sui rifiuti per i cittadini».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

03/03/2026