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Tributi, Corigliano-Rossano vara la “rottamazione”: taglio pesante di 17 milioni

Via libera unanime del Consiglio alla definizione agevolata: cancellate sanzioni e interessi. Stasi: «Non è un condono, ma un aiuto concreto a famiglie e imprese»

Tributi, Corigliano-Rossano vara la “rottamazione”: taglio pesante di 17 milioni

CORIGLIANO-ROSSANO – Una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese alle prese con debiti tributari. Il Consiglio comunale di Corigliano-Rossano ha approvato all’unanimità la definizione agevolata delle entrate tributarie non riscosse, introducendo di fatto la cosiddetta “rottamazione” dei tributi locali prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

Il provvedimento riguarda le posizioni debitorie oggetto di ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi, offrendo ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione con condizioni più sostenibili, grazie allo stralcio di sanzioni e interessi.

I numeri: 60 milioni di crediti, 17 di sanzioni

Il dato più significativo riguarda la dimensione dell’operazione: parliamo di circa 60 milioni di euro di procedure coattive, di cui 17 milioni tra sanzioni e interessi che potranno essere cancellati per chi aderirà alla misura.

Una scelta che, secondo l’Amministrazione, non mette a rischio gli equilibri finanziari dell’ente. «Non è un condono – chiarisce il sindaco Flavio Stasi – ma la possibilità concreta per famiglie e imprese di rientrare in una condizione di regolarità e sostenibilità tributaria».

La copertura economica dell’operazione, infatti, sarebbe garantita dal Fondo crediti di dubbia esigibilità, accantonato negli anni precedenti.

L’obiettivo: recupero e fiducia

Il senso politico del provvedimento è duplice: da un lato migliorare la capacità di riscossione dell’ente, dall’altro ricostruire un rapporto di fiducia con i contribuenti. «La misura consente di coniugare efficacia nella riscossione e sostenibilità per i cittadini – spiega l’assessore al Bilancio Mauro Mitidieri – rafforzando al tempo stesso la capacità programmatoria del Comune».

Un equilibrio delicato, soprattutto in un contesto economico segnato da inflazione, aumento dei costi energetici e difficoltà diffuse.

Il contesto: tasse, rifiuti e pressione economica

Nel ragionamento dell’Amministrazione entra anche il tema della pressione fiscale locale. Stasi rivendica il percorso avviato negli ultimi anni: dall’abbattimento delle tariffe per i servizi scolastici fino al contenimento degli altri tributi, in un quadro definito «estremamente complesso».

Un passaggio importante riguarda la TARI, percepita da molti cittadini come elevata. Secondo il sindaco, i risultati raggiunti con la raccolta differenziata – passata dal 30% al 76% – avrebbero consentito una riduzione significativa dei costi, con 20 mila tonnellate in meno di rifiuto indifferenziato conferito.

Un risultato però, evidenzia l’Amministrazione, «vanificato dall’aumento delle tariffe regionali di conferimento», attribuito alla gestione di ARRICAL, che avrebbe portato a costi tra i più alti d’Italia.

Una misura per rientrare nella regolarità

In questo scenario si inserisce la definizione agevolata: uno strumento che punta a far rientrare crediti difficilmente esigibili e, allo stesso tempo, ad alleggerire il carico sui cittadini.

Un provvedimento che chiude un percorso avviato già alla fine del 2025 e che ora apre una nuova fase: quella dell’adesione da parte dei contribuenti.

La partita, adesso, si sposta proprio qui: quanti cittadini e imprese sceglieranno di cogliere questa opportunità per rimettersi in regola.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

21/03/2026