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Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci

Futuro Nazionale pronto a correre con Salerno e spaccare il fronte conservatore. Sul versante opposto nasce un terzo polo unitario che punta tutto su Donadio e rischia di cambiare gli equilibri della

Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci

CASTROVILLARI – Dieci giorni alla presentazione delle liste e la partita elettorale cambia volto. Non nei numeri – i candidati a sindaco restano quattro, almeno per ora – ma nella sostanza politica, negli equilibri e nelle traiettorie. Perché nelle ultime ore si registrano due movimenti destinati a incidere profondamente sulla campagna elettorale: uno a destra, con l’irruzione di un soggetto politico esterno, e uno nel campo civico-progressista, dove prende forma un vero e proprio polo unitario.

Il primo scossone arriva dal centrodestra, o meglio dal suo perimetro. A Castrovillari è pronta a scendere in campo l’ultradestra riconducibile al generale Roberto Vannacci. Futuro Nazionale, infatti, sarebbe pronto a presentare una propria lista alle comunali del 24 e 25 maggio, correndo da indipendente rispetto alla coalizione ufficiale che sostiene Anna De Gaio.

E non solo. Perché insieme al simbolo c’è già anche il nome del candidato a sindaco: Eugenio Salerno, volto noto della politica cittadina, già consigliere e assessore comunale nelle amministrazioni di centrodestra ed ex commissario cittadino della Lega Salvini Premier. Un’operazione che, se confermata nelle prossime ore, aprirebbe un nuovo fronte elettorale nell’area conservatrice, con il rischio concreto di una frammentazione del consenso proprio mentre la coalizione tradizionale aveva appena trovato una faticosa sintesi attorno alla candidatura De Gaio.

Se a destra si apre una faglia, nel campo del civismo di sinistra si registra invece un consolidamento. Quello che fino a pochi giorni fa era solo un rumor, oggi diventa realtà politica: Solidarietà e Partecipazione, il movimento che fa riferimento al consigliere regionale Ferdinando Laghi, converge ufficialmente su Luca Donadio. Esce di scena, dunque, la candidatura a sindaco di Leonardo Graziadio, che lascia spazio a un progetto unitario.

La scelta è stata formalizzata con una nota che segna un passaggio politico preciso. «Per le prossime elezioni amministrative a Castrovillari – scrive l’associazione – abbiamo scelto sin dall’inizio una linea chiara e non negoziabile: non avviare alcun dialogo con le forze politiche che hanno malgovernato la città per oltre dieci anni e neppure con quelle che, pur collocate all’opposizione, non hanno svolto alcun ruolo propositivo e di controllo».

Le convergenze di Solidarietà e Partecipazione

Da qui, spiegano, «sono emerse significative convergenze» con l’area civica di Donadio, su temi ritenuti centrali: «difesa della sanità pubblica, rispetto per l’ambiente e sviluppo del territorio». E quindi la decisione finale: «Solidarietà e Partecipazione comunica di aver deciso unanimemente di sostenere la candidatura a sindaco di Luca Donadio, avviando un percorso politico […] finalizzato alla costruzione di un terzo polo unitario capace di restituire crescita culturale, prospettiva e protagonismo alla nostra Comunità».

Determinante, in questo percorso, il ruolo dello stesso Graziadio, che ha favorito la sintesi rinunciando alla propria candidatura. «Accolgo con entusiasmo la possibilità di costruire un terzo polo, civico, unito – dichiara – per una città che troppo spesso è stata ostaggio dei partiti e di decisioni prese lontano da Castrovillari». E ancora: «Non sono mai stato per i personalismi né affascinato dai titoli o dalle poltrone: per me, la mia città viene prima di tutto».

Un passaggio che non segna un passo indietro politico, ma una ricollocazione dentro il progetto: Graziadio sarà infatti candidato nella lista di Solidarietà e Partecipazione a sostegno di Donadio, contribuendo alla costruzione di «un progetto unitario e di salute pubblica, animato dai valori del pacifismo e della solidarietà sociale».

Il risultato, ad oggi, è un quadro che si ridefinisce. Da un lato il centrodestra ufficiale con Anna De Gaio, ora insidiato dalla possibile corsa autonoma di Futuro Nazionale con Salerno; dall’altro il centrosinistra compatto su Ernesto Bello; e in mezzo un polo civico che da area frammentata diventa soggetto politico più strutturato attorno a Donadio.

La sensazione è che la vera partita inizi adesso. Perché se è vero che i nomi sono ormai quasi tutti in campo, è altrettanto vero che gli equilibri restano mobili. E a Castrovillari, in questa campagna elettorale, niente è ancora davvero definitivo.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

15/04/2026