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Assunzioni nel mirino, FdI accusa Stasi: «Ieri denunciava le assunzioni, oggi ne assume 213»

Il capogruppo di Fdi Guglielmo Caputo attacca in Consiglio: nel comune di Corigliano-Rossano dipendenti di serie A e dipendenti di serie B \n

Assunzioni nel mirino, FdI accusa Stasi: «Ieri denunciava le assunzioni, oggi ne assume 213»

CORIGLIANO-ROSSANO - «Oltre duecento assunzioni in pochi anni e troppe coincidenze difficili da ignorare». È questo il punto da cui parte l’intervento del capogruppo di Fratelli d’Italia, Guglielmo Caputo, che nelle ultime ore, nel corso del Consiglio comunale, ha acceso il confronto sulla gestione del personale del Comune di Corigliano Rossano.

Al centro delle dichiarazioni, i numeri: «Dal 2020 ad oggi sono stati assunti 213 nuovi dipendenti, circa 40 all’anno, tre al mese. Si tratta di cifre rilevanti», sottolinea Caputo, evidenziando anche il peso economico complessivo che sfiora i 15 milioni di euro per l’ente.

Un incremento che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, contrasta con le posizioni espresse in passato dall’attuale sindaco. «Chi oggi governa contestava le assunzioni quando era all’opposizione. Oggi la realtà dimostra che quelle critiche erano infondate», afferma, rimarcando quello che definisce un cambio netto di visione.

Ma il punto più delicato riguarda la composizione dei nuovi ingressi. «Per carità, avranno vinto con merito, ma resta una coincidenza evidente: molti dei nuovi assunti sono vicini al sindaco», dichiara Caputo, sollevando dubbi sui criteri adottati e chiedendo maggiore chiarezza.

Nel suo intervento, non manca anche una stoccata ironica: «Vorrei essere come lei, un portafortuna per amici e conoscenti che si ritrovano negli elenchi», afferma, evidenziando quello che ritiene un sistema poco equilibrato nella distribuzione delle opportunità lavorative.

Caputo annuncia quindi un controllo diretto sulle attività svolte dai dipendenti: «Verificherò personalmente che ciascuno svolga le mansioni per cui è stato assunto. Il muratore deve fare il muratore, non altro», precisa, puntando l’attenzione anche sui trasferimenti interni e sull’organizzazione degli uffici.

Nel mirino anche la gestione complessiva del personale, descritta come non uniforme. «È evidente che ci siano dipendenti trattati in modo diverso. Alcune decisioni incidono anche su situazioni familiari delicate senza la dovuta attenzione», sostiene.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ribadisce infine il proprio ruolo: «Continuerò a vigilare e a informare i cittadini su ciò che accade. È un compito scomodo, ma necessario», conclude.

Il tema delle assunzioni torna così al centro del dibattito cittadino, con la richiesta di verifiche puntuali e maggiore trasparenza nella gestione dell’ente.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

02/04/2026