Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani

In Aula la risposta del Governo all’interrogazione del senatore di Fratelli d'Italia: rispettate le scadenze PNRR, ma attivazione progressiva rinviata al prossimo anno

Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani

ROMA - I lavori saranno completati entro giugno 2026, ma per rivedere i treni sulla linea jonica bisognerà attendere il 2027. È questa la vera novità emersa in Aula dalla risposta del Governo all’interrogazione del senatore Ernesto Rapani sull’elettrificazione della dorsale ferroviaria ionica.

Al centro del confronto, tempi, stato dei cantieri e criticità ancora aperte lungo la tratta Sibari-Crotone-Catanzaro Lido, finanziata anche con fondi PNRR per circa 179 milioni di euro. Rapani ha chiesto chiarimenti puntuali sull’avanzamento dell’opera e sulle ricadute per il territorio, evidenziando la necessità di garantire collegamenti efficienti, soprattutto in vista della stagione turistica.

Tra le questioni sollevate anche i ritardi legati alla soppressione dei passaggi a livello, per i quali il senatore ha ipotizzato la nomina di un commissario straordinario in caso di ulteriori ostacoli burocratici.

Nella replica, il sottosegretario Antonio Iannone ha illustrato lo stato dei lavori nei due lotti principali. Sulla Sibari-Crotone, lunga circa 112 chilometri, sono in corso le attività di allestimento della linea e la realizzazione delle sottostazioni elettriche, mentre sulla Crotone-Catanzaro Lido (58 chilometri) gli interventi risultano in fase avanzata, con pali e infrastrutture già installati e opere quasi completate.

I rallentamenti, ha spiegato il Governo, sono legati all’adeguamento dei progetti ai nuovi livelli di rischio idraulico, a interferenze non previste, alle procedure espropriative e alle operazioni di bonifica da ordigni bellici.

Nonostante ciò, il cronoprogramma aggiornato conferma il completamento dei lavori entro fine giugno 2026. Ma il dato politico e operativo più rilevante riguarda la riattivazione della linea: «L’attivazione avverrà in modo progressivo nel corso del 2027», ha dichiarato Iannone.

Un passaggio che di fatto allunga i tempi per il ritorno alla piena operatività della linea jonica, oggi sostituita da servizi su gomma, e che mantiene aperto il tema dei collegamenti per il territorio, soprattutto sul versante turistico e della mobilità regionale.

Il Governo ha assicurato il monitoraggio costante dell’opera, mentre dal territorio continua la richiesta di accelerare sulle opere connesse e superare definitivamente i ritardi.

Hashtag:

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

23/04/2026