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Cariati si schiera con Cuba: il Consiglio comunale condanna all’unanimità il blocco economico

Approvata la mozione presentata dai consiglieri Cuparo e Funaro del gruppo Lampare. Al centro solidarietà, diritti umanitari e riconoscenza per il contributo dei medici cubani alla sanità calabrese

Cariati si schiera con Cuba: il Consiglio comunale condanna all’unanimità il blocco economico

CARIATI - Il Consiglio comunale, riunitosi ieri 24 luglio, ha approvato all’unanimità la mozione di sostegno al popolo di Cuba e di condanna del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti.

L’atto è stato presentato dai consiglieri di minoranza Cuparo e Funaro, esponenti del gruppo consiliare Lampare, ed è stato condiviso dall’intera assise cittadina, superando le divisioni tra maggioranza e opposizione.

La mozione chiede che il Comune esprima solidarietà verso una popolazione che, secondo quanto evidenziato dai proponenti, continua a subire pesanti conseguenze nell’accesso a medicinali, carburante, energia, generi alimentari e beni essenziali.

Nel corso dell’intervento in Aula, Lampare ha chiarito che l’iniziativa non intende formulare un giudizio sul sistema politico cubano, ma affermare un principio di carattere umanitario: nessun popolo dovrebbe essere privato delle risorse indispensabili alla vita quotidiana come effetto di un blocco economico protratto per decenni.

«Questa mozione non chiede di esprimere un giudizio sul sistema politico cubano – è stato sottolineato nel documento –. Chiede di affermare un principio umanitario: nessun popolo dovrebbe essere privato dell’accesso ai medicinali, al cibo, all’energia e ai beni essenziali».

La presa di posizione assume un significato particolare anche per la Calabria, regione che negli ultimi anni ha conosciuto direttamente il contributo dei medici cubani chiamati a sostenere ospedali e servizi sanitari in una fase caratterizzata da una grave carenza di personale.

Il gruppo Lampare richiama proprio questa esperienza per motivare il valore politico e morale della mozione. La cooperazione sanitaria con Cuba, viene evidenziato, ha rappresentato un aiuto concreto per garantire il diritto alla salute dei calabresi e merita quindi rispetto e riconoscenza.

Il voto di Cariati si inserisce in un percorso già avviato da altri Comuni della regione. Nel territorio della Calabria del nord-est, prima di Cariati, anche il Consiglio comunale di Calopezzati aveva sostenuto istituzionalmente una posizione analoga, raccogliendo l’appello promosso da Lampare.

Secondo il gruppo consiliare, il voto assume inoltre rilievo alla luce della posizione recentemente attribuita al Governo italiano in sede Onu sul tema del blocco contro Cuba. Un passaggio che i proponenti utilizzano per marcare la distanza tra la scelta dell’esecutivo nazionale e quella maturata all’unanimità nell’assemblea cariatese.

Lampare riconosce che una mozione comunale non può modificare da sola gli equilibri internazionali. Può però indicare da quale parte una comunità sceglie di stare quando sono in discussione dignità, salute, pace e cooperazione tra i popoli.

«Questa mozione non cambierà da sola il corso della storia – si legge nell’intervento –. Ma il silenzio delle istituzioni non ha mai cambiato nulla».

Con il voto unanime, Cariati diventa così il secondo Comune del territorio a raccogliere formalmente l’iniziativa: un segnale politico nato in un Consiglio comunale, ma rivolto ben oltre i confini locali.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/07/2026