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PoliticaCassano all'Ionio

Casa Serena, Guerrieri rompe il silenzio: «Su una struttura storica Cassano non può perdere altro tempo»

Il rappresentante di Spazio Pubblico attacca l'Amministrazione comunale e chiede un confronto aperto sul futuro dell'istituto: «Servono certezze per ospiti, famiglie e lavoratori»

Casa Serena, Guerrieri rompe il silenzio: «Su una struttura storica Cassano non può perdere altro tempo»

CASSANO JONIO - Il futuro di Casa Serena non può restare sospeso tra silenzi istituzionali, interrogativi e preoccupazioni. A chiedere che sulla storica struttura socio-assistenziale di Cassano all'Ionio si faccia finalmente chiarezza è Michele Guerrieri di Spazio Pubblico, che sollecita l'apertura immediata di un confronto pubblico sul destino organizzativo, finanziario e sociale dell'istituto.

Il tema riguarda direttamente gli anziani ospitati nella struttura e le loro famiglie, ma anche i tanti lavoratori del territorio che vi prestano servizio. Per Guerrieri, proprio il valore sociale e occupazionale di Casa Serena avrebbe dovuto imporre una maggiore attenzione da parte dell'Amministrazione comunale.

«L'immobilismo dell'Amministrazione comunale su una struttura storica e importante è inqualificabile», sostiene l'esponente di Spazio Pubblico, accusando il Comune di essersi «praticamente lavato le mani» della vicenda.

Al centro della presa di posizione c'è soprattutto la mancanza di informazioni sul percorso avviato dopo l'insediamento del commissario nominato dalla Regione per la trasformazione e l'adeguamento dell'istituto alle nuove norme.

«Nessuno riesce a sapere a che punto sia il lavoro e quale, concretamente, sarà la trasformazione e il destino dell'importante istituto», afferma Guerrieri. Una situazione che, secondo Spazio Pubblico, alimenta inevitabilmente le preoccupazioni di chi vive quotidianamente Casa Serena.

L'attacco politico è rivolto direttamente al sindaco e alla maggioranza. «Il nostro Comune, e in particolare il sindaco, tacciono. Un silenzio gravissimo», sostiene Guerrieri, che legge questa assenza di comunicazione come «mancanza di leadership sui problemi vivi e palpitanti della comunità».

Spazio Pubblico ricorda inoltre come l'Amministrazione avrebbe potuto procedere alla nomina di un nuovo consiglio di amministrazione, scegliendo persone di propria fiducia, strada che – sottolinea Guerrieri – non sarebbe stata percorsa.

Da qui la proposta di portare la vicenda fuori dalle stanze istituzionali e aprire una discussione pubblica. Un Consiglio comunale aperto su Casa Serena, capace di coinvolgere politica, parti sociali e comunità, per conoscere lo stato del percorso di trasformazione dell'istituto e discutere le possibili soluzioni.

«Proponiamo che si avvii subito un confronto civile e democratico – spiega Guerrieri – anche attraverso un Consiglio comunale aperto, per apprendere cosa sta avvenendo ma soprattutto per indirizzare l'obiettivo verso soluzioni nuove e moderne che salvaguardino gli ospiti e diano certezze e sicurezza ai lavoratori».

L'appello viene rivolto anche alle forze politiche locali e alle organizzazioni sindacali. L'obiettivo dichiarato è costruire un fronte capace di tutelare una struttura che, nella storia sociale di Cassano, ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni.

«Casa Serena appartiene da sempre ai cittadini cassanesi», ribadisce Spazio Pubblico. Ed è proprio per questo che il suo futuro non può essere accompagnato dall'incertezza. Prima ancora dello scontro politico, servono risposte: perché quando sono in gioco anziani, famiglie e posti di lavoro, il silenzio istituzionale rischia di diventare esso stesso un problema.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

12/07/2026