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Castrovillari, la denuncia di Borrelli: «Pazienti oncologici al caldo e senza sedie»

L’ex consigliere comunale racconta quanto accaduto al terzo piano dell’ospedale: circa trenta persone in attesa in un ambiente senza climatizzazione. «Il dottor Schito e il personale sono in trincea,

Castrovillari, la denuncia di Borrelli: «Pazienti oncologici al caldo e senza sedie»

CASTROVILLARI - La malattia porta già con sé paura, fatica e attese. Costringere pazienti oncologici e persone fragili a rimanere in piedi, ammassati in un ambiente soffocante, significherebbe aggiungere sofferenza a sofferenza. È quanto denuncia Vincenzo Borrelli, già consigliere comunale di Castrovillari, dopo essere stato questa mattina al terzo piano dell’ospedale cittadino.

Borrelli si trovava nel presidio per accompagnare la madre a una visita fissata alle 11. Secondo il suo racconto, circa trenta persone, in gran parte pazienti oncologici e utenti fragili, attendevano in una stanza priva di aria condizionata e con un numero insufficiente di sedie. La permanenza prevista, riferisce, avrebbe superato un’ora.

La ricostruzione proviene al momento dalla testimonianza dell’ex amministratore. Non risulta ancora diffusa una replica ufficiale dell’Asp di Cosenza o della direzione sanitaria del presidio, che resta necessaria per chiarire le cause del disagio e verificare le condizioni degli ambienti.

«Di fronte a tanta sofferenza non potevo restare in silenzio – afferma Borrelli –. Ho alzato la voce per pretendere rispetto, dignità e un luogo fresco e adeguato per questi malati».

Dopo le proteste, racconta ancora l’ex consigliere, il personale avrebbe recuperato alcune sedie dai piani superiori e trasferito i presenti in locali dotati di climatizzazione. Una soluzione trovata nell’immediato, ma che per Borrelli non cancella il problema organizzativo emerso.

Nella sua denuncia, l’ex amministratore tiene distinte le responsabilità della struttura dal lavoro di medici e operatori. Ringrazia in particolare il dottor Schito, intervenuto per affrontare la situazione, sottolineandone «la prontezza, la professionalità e la disponibilità».

«Non è compito del medico preoccuparsi di organizzare le sale d’attesa o verificare se i condizionatori funzionano – osserva –. I medici e il personale sanitario sono lasciati soli in una vera e propria trincea, costretti a coprire le falle di un sistema che non funziona».

L’episodio segnalato arriva a pochi giorni dal Consiglio comunale dedicato proprio al futuro dell’ospedale spoke di Castrovillari. Maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità un documento per chiedere il potenziamento del presidio e la difesa del diritto alla salute nel comprensorio del Pollino. Un’unità istituzionale che adesso, per Borrelli, deve tradursi in risposte quotidiane e verificabili.

L’ex consigliere punta il dito contro quella che definisce la «filiera istituzionale», accusata di descrivere una sanità distante dalle condizioni vissute dagli utenti. «Chi prova a raccontare questa realtà come il mondo delle meraviglie sta prendendo in giro i cittadini e manca di rispetto a chi affronta il dramma della malattia».

Borrelli annuncia infine l’avvio di una battaglia pubblica al fianco dei pazienti e delle loro famiglie. «La politica si fa vedere durante le campagne elettorali o nelle passerelle, ma abbandona le persone davanti ai problemi di ogni giorno. Chi soffre chiede soltanto di essere trattato con dignità».

Spetterà ora all’Asp chiarire quanto accaduto, verificare il funzionamento degli impianti e impedire che situazioni analoghe si ripetano.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

08/08/2026