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Ospedale di Castrovillari, Zaccaro: «Servizi ridotti, servono risultati concreti»

L’associazione politico-culturale “G. Salvemini” denuncia le criticità del “Ferrari”, dalla limitata operatività dell’Emodinamica alla carenza di personale. Appello anche al sindaco Stasi per chiedere

Ospedale di Castrovillari, Zaccaro: «Servizi ridotti, servono risultati concreti»

CASTROVILLARI – Emodinamica operativa soltanto per una parte della giornata, reparti chiusi o mai attivati, carenze di personale e disfunzioni nei servizi. È il quadro denunciato da Carmine Zaccaro, esponente dell’associazione politico-culturale “G. Salvemini”, che sollecita interventi urgenti per l’ospedale “Ferrari” di Castrovillari.

Secondo Zaccaro, il progressivo depotenziamento di diverse unità operative avrebbe compromesso i requisiti strutturali, organizzativi, funzionali e tecnologici propri di un presidio classificato come spoke. Al centro della denuncia c’è la situazione della Cardiologia e, in particolare, del servizio di Emodinamica, fondamentale nel trattamento delle sindromi coronariche acute. La struttura, ricorda Zaccaro, ha rappresentato in passato un punto di riferimento specialistico, anche grazie all’impiego e alla sperimentazione di dispositivi cardiologici innovativi.

La copertura del servizio sarebbe stata progressivamente ridotta: prima dalle 24 alle 12 ore e successivamente a sei ore giornaliere. Una condizione che, secondo l’associazione, limita la capacità dell’ospedale di rispondere tempestivamente alle emergenze cardiologiche.

«L’Emodinamica ha subito un pauroso declino – sostiene Zaccaro –. Da servizio attivo sulle 24 ore è passata a una copertura di 12 ore e oggi funzionerebbe soltanto sei ore al giorno».

Le criticità segnalate non riguardano esclusivamente la Cardiologia. Zaccaro ricorda anche la chiusura di Ortopedia e traumatologia, risalente a diversi anni fa, e quella più recente di Otorinolaringoiatria. Denuncia inoltre l’assenza di Gastroenterologia, la mancata attivazione della Riabilitazione intensiva e del previsto modulo di Urologia.

A questo si aggiungerebbero unità operative complesse affidate da lungo tempo a dirigenti facenti funzione e la persistente carenza di personale nell’area dell’emergenza-urgenza. Segnalate anche disfunzioni del sistema informatico collegato al laboratorio di analisi, con conseguenti disagi per gli utenti.

Si tratta di condizioni descritte dall’associazione, sulle quali Zaccaro chiede risposte puntuali all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e alla Regione Calabria: quali servizi risultino formalmente sospesi, quali siano temporaneamente ridotti e quali interventi siano stati programmati per il loro ripristino.

L’appello è rivolto anche agli amministratori locali e alla Conferenza provinciale dei sindaci, organismo chiamato a rappresentare le esigenze sanitarie delle comunità e a confrontarsi con le autorità competenti sulla programmazione territoriale.

Zaccaro interpella direttamente il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, presidente della Conferenza, chiedendo quali iniziative intenda promuovere per migliorare i servizi sanitari nella provincia di Cosenza.

Una richiesta viene indirizzata anche alla sindaca di Castrovillari Anna De Gaio. Zaccaro riconosce il valore del documento bipartisan recentemente approvato dal Consiglio comunale a tutela del presidio, ma sollecita il passaggio dalle dichiarazioni agli interventi verificabili.

«Non basta approvare l’ennesimo documento sulla sanità – osserva –. Bisogna ottenere risultati concreti e tangibili per rilanciare l’assistenza ospedaliera e territoriale».

La denuncia si inserisce in una mobilitazione più ampia che, nelle ultime settimane, ha coinvolto organizzazioni sindacali, associazioni e rappresentanti istituzionali, soprattutto intorno alla ridotta operatività dell’Emodinamica.

L’associazione “G. Salvemini” chiede quindi una ricognizione ufficiale dei servizi, un cronoprogramma per superare le carenze e un confronto pubblico tra Asp, Regione e amministratori. L’obiettivo dichiarato è restituire al “Ferrari” la piena capacità di rispondere ai bisogni sanitari di Castrovillari e dell’intero comprensorio.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

28/08/2026