Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
La consigliera regionale dei dem attacca la Giunta dopo la sforbiciata alle rotte Ryanair su Lamezia Terme e sui trasporti calabresi: «Senza Alta Velocità e con meno aerei, rientrare per i fuorisede d

REGGIO CALABRIA - «Volere, volare. Anzi non proprio». Esordisce con amara chiarezza la consigliera regionale del Partito Democratico Rosellina Madeo, accendendo i riflettori sulla pesante tegola che si è abbattuta sul sistema dei trasporti calabresi all'indomani dell'estate. Non c'è stato neppure il tempo di festeggiare i numeri positivi registrati dagli scali della regione che la compagnia low cost Ryanair ha annunciato un drastico taglio sui voli, colpendo in modo particolare l'aeroporto di Lamezia Terme.
Una sforbiciata che, secondo la consigliera dem, assume i contorni di una vera e propria emergenza per un territorio già storicamente penalizzato sul fronte delle infrastrutture: «Si tratta di una situazione complessiva che riguarda tutta Europa — premette Madeo —, ma che nella nostra regione, tagliata fuori dall'Alta Velocità e scollegata con gli altri e con sé stessa, pesa ancora di più».
L'esponente del PD punta il dito contro la retorica della destagionalizzazione e della promozione turistica, destinata a scontrarsi con la dura realtà dei collegamenti tagliati ben prima dell'arrivo delle festività natalizie. A preoccupare non sono tanto le tratte internazionali verso destinazioni come Bratislava, quanto il ridimensionamento delle rotte strategiche da e per la pianura padana e il nord Italia: Milano, Bologna e Venezia.
«Sono i voli che nei weekend, nei ponti e nei primi giorni utili di festa le nostre figlie e i nostri figli, gli studenti e chi lavora fuori potrebbero prendere per tornare a casa e ricongiungersi con le famiglie — incalza Rosellina Madeo —. Rientri che portano vita e anche un po' di economia fin dentro le nostre aree interne. La Calabria vive del turismo di ritorno, ma il caro carburanti, riguardo al quale da gennaio chiediamo a questa Maggioranza regionale di interloquire con il Governo centrale per trovare soluzioni e calmierare costi folli, ha spinto la compagnia a tagliare i voli qui più che altrove».
Il rischio, paventato con forza dalla consigliera d'opposizione, è che la riduzione dell'offerta spinga alle stelle le tariffe dei pochi biglietti rimasti disponibili, creando una netta discriminazione tra viaggiatori di serie A e di serie B e condannando la regione a un amaro isolamento.
Da qui la richiesta perentoria rivolta direttamente al Governatore Roberto Occhiuto: «Bene, lo 'splendido isolamento' è servito. Senza alta velocità, senza collegamenti efficaci su rotaia e a breve senza voli, chi ci dice che i prezzi non lieviteranno? Il Presidente si impegni immediatamente a monitorare la situazione e a garantire prezzi contenuti affinché ai Calabresi non vengano tarpate, ancora una volta, anche le ali».
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
10/09/2026
