Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Territorio

Madeo: “Più lavoro dalla gestione dei nostri boschi”

Madeo: “Più lavoro dalla gestione dei nostri boschi”

Madeo: “Più lavoro dalla gestione dei nostri boschi”

“V’è un luogo del territorio coriglianese, di esclusiva proprietà del Comune, vasto ben 195 ettari e rigoglioso di alberi secolari. Si tratta di contrada Suvariello, località montana che, alla stregua di tutte le altre delle quali la nostra città è ricca, merita di essere adeguatamente fatta conoscere, tutelata e valorizzata da parte delle preposte autorità”.

E' quanto dichiara Francesco Madeo, consigliere comunale e leader del movimento civico Aria Nuova – Riferimento Popolare. La disamina del rappresentante istituzionale è interamente incentrata sul presente e soprattutto sul futuro di questa importante area del territorio ausonico.

CORIGLIANO, MADEO

“Tale contrada, pur se fortunatamente priva, allo stato attuale, di elementi tali da far ipotizzare il deplorevole fenomeno dei tagli boschivi abusivi, purtroppo sempre più diffuso nella nostra regione, necessita di attenzioni e interventi che non possono più essere rinviati o sottaciuti. Nella mattinata di oggi, unitamente ad un professionista in agronomia e ad un cittadino cultore della montagna coriglianese, ho effettuato un sopralluogo per verificare personalmente quanto da più parti segnalatomi. Ho constatato mio malgrado – dichiara Madeo – la presenza di uno scorcio davvero suggestivo dal punto di vista paesaggistico ma assolutamente abbandonato a se stesso.

La presenza di un immobile dismesso e di numerosi alberi ormai secchi e in balia del loro destino, privi delle opportune cure, rende improcrastinabile il ribaltamento dell’odierna situazione. Contrada Suvariello rappresenta infatti un patrimonio naturale che può e deve costituire fonte di occupazione per tanti giovani coriglianesi impiegati come operai e volano per il turismo con iniziative all’uopo programmate.

PIU' LAVORO DALLA GESTIONE DEI NOSTRI BOSCHI

Senza dimenticare, inoltre, l’importantissima funzione ambientale ricoperta dai medesimi alberi, fonte di ossigeno per il territorio e di argine per eventuali fenomeni di dissesto idrogeologico in caso di pioggia o altre calamità”.

“Contrada Suvariello – prosegue Madeo – rappresenta il fallimento politico determinato dall’assenza di politiche ambientali in presenza, invece, di un territorio a dir poco florido di risorse che chiedono solo di essere difese e portate via dall’oblio. Natura-turismo-reddito: questo il trinomio sul quale una classe dirigente seria e responsabile deve investire per i destini dell’intera comunità e, in primis, delle nuove generazioni”.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

21/01/2018