Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Territorio

Dimessa la bimba prematura che pesava appena 400 grammi

Dimessa la bimba prematura che pesava appena 400 grammi

Dimessa la bimba prematura che pesava appena 400 grammi

Si apre con tre liete notizie il nuovo anno, all’UOC di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Annunziata.

E’ stata dimessa la bimba nata prematura all’Ospedale di Reggio Calabria e trasferita nel nosocomio bruzio con   grave sindrome da Distress Respiratorio e da Perforazione Intestinale. La bimba che alla nascita  - nata alla 25ma settimana -  pesava solo  gr.400  è stata sottoposta  immediatamente ad un intervento di alta specializzazione chirurgica, effettuato dal Dr. Fawzi Shweiki Direttore ff della U.O.C. Chirurgia Pediatrica.

Superata  la difficile fase post-operatoria e dopo una lunga permanenza in Terapia Intensiva Neonatale, dopo circa 5 mesi di degenza è stata dimessa con grande soddisfazione dei genitori che hanno avuto la forza e la volontà di resistere ad un difficile periodo di sofferenze e preoccupazioni.

In questi primi giorni del nuovo anno  si sono anche  concluse due gravidanze  “a rischio”, seguite nell’U.O.C. Ostetricia e Ginecologia,  per le quali era stata fatta una importante e complessa diagnosi prenatale di malformazioni gastro-intestinali.

Il Team multidisciplinare dell’area Materno-infantile dedicato alla gestione delle gravidanze a rischio  - dr.ri Gianfranco Scarpelli per la Neonatologia,  Michele Morelli per l’ Ostetricia e Ginecologia e  Fawzi Shweiki per la Chirurgia pediatrica-  è riuscite a  convincere  i genitori della possibilità per i neonati di essere trattati nell’Azienda Ospedaliera di Cosenza senza necessità di migrazione sanitaria in altre regioni.

E i risultati positivi non si sono fatti attendere. I neonati trattati chirurgicamente dopo il parto stanno bene e sono stati dimessi.

Particolare soddisfazione è stata espressa dal dr Gianfranco Scarpelli, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile e dell’U.O.C. Neonatologia e TIN dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza per i risultati   raggiunti nell’ambito del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza  in termini di prestazioni sanitarie offerte e risoluzione di gravi problematiche neonatali.

I risultati sono stati ottenuti grazie ad un importante lavoro sinergico di equipe, svolto in stretta collaborazione tra le Unità Operative di Neonatologia, di Chirurgia Pediatrica, di Ostetricia e Ginecologia.

A Cosenza vengono ricoverati molti neonati provenienti dai Punti Nascita di tutta la Regione Calabria  con gravi patologie mediche e chirurgiche, riuscendo a trovare una risposta di qualità e con esiti estremamente positivi.

“Finalmente  - ha sottolineato il dr Scarpelli - si sta creando una rete assistenziale neonatale regionale che vede i vari Punti nascita integrati tra di loro e con la possibilità di utilizzare il Dipartimento Materno-Infantile   e la TIN di Cosenza come Centro di riferimento regionale per particolari e specifiche problematiche  cliniche senza ulteriori spese aggiuntive”.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Direzione Generale per l’elevata qualità delle prestazioni offerte dalle Unità Operative del Dipartimento Materno-Infantile “a conferma che anche in Calabria ci sono medici  in grado di dare risposte di eccellenza a problematiche medico-assistenziali di particolare complessità e rigore clinico”.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

17/01/2020