Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Territorio

Franz Caruso: «Mi batterò per salvare il teatro Rendano»

Franz Caruso: «Mi batterò per salvare il teatro Rendano»

Franz Caruso: «Mi batterò per salvare il teatro Rendano»

COSENZA - «Il depauperamento e lo svilimento del Teatro Rendano, cuore pulsante della cultura cosentina e calabrese, è una ferita che occorre rimarginare immediatamente a tutela delle nostre radici, della nostra storia, del prestigio stesso della città di Cosenza. Non è ammissibile che si lasci decadere una struttura che ha rappresentato e rappresenta il Rinascimento cosentino, testimone della dinamicità e del fermento culturale del nostro territorio».

È quanto afferma l'avvocato Franz Caruso, candidato a sindaco di Cosenza, preoccupato per il rischio palese per il Rendano di perdere il riconoscimento di Teatro di Tradizione ottenuto nel 1976 «per la qualificata attività culturale e artistica svolta» e per il particolare impulso alle locali tradizioni artistico-musicali.

«L'assenza di una programmazione culturale degna di questo nome – prosegue Caruso – e la mancanza di una visione futura per il teatro Rendano, privo, peraltro, di una Direzione Artistica, rischiano di far perdere alla storica e prestigiosa struttura ed a ciò che essa esprime in termini culturali, il riconoscimento di teatro di Tradizione. Una ipotesi drammaticamente possibile che, però, dobbiamo evitare ad ogni costo e rispetto alla quale si stanno già muovendo ampi settori della società civile, promuovendo anche delle petizioni online condivisibili ed apprezzabili, che testimoniano il desiderio di rinascita e di riscatto di una intera comunità».

«A queste testimonianze – aggiunge - rivolgo i miei apprezzamenti più sinceri e sentiti, condividendo l'ambizione e l'aspirazione di far tornare Cosenza ad essere l'Atene del Sud. Un obiettivo che dovremo e potremo raggiungere solo ripartendo dal nostro Teatro Rendano e da tutte le altre strutture, siti e tesori artistici, che in questi anni sono state ignorate ed abbandonate a se stesse e che, invece, per come ho sempre pensato, devono essere custodite, protette e valorizzate».

«Per quanto riguarda in particolare il teatro Rendano, che oggi rappresenta una delle più importanti emergenza cittadine, poiché indica la grave crisi culturale in cui versa la città – conclude Caruso – ho già investito della problematica il senatore Riccardo Nencini, nella sua qualità di Presidente della commissione Cultura in senato, per ricercare tutte le soluzioni possibili al fine di salvaguardare l'importante e storica istituzione culturale cittadina. Al contempo, già nei prossimi giorni promuoverò una serie di incontri con quanti intendono portare avanti questa battaglia».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

18/01/2021