Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
TerritorioCastrovillari

Castrovillari, intitolata una piazza al chirurgo Schwarz internato a Ferramonti

Questa mattina scoperta la targa che ricorda il medico di origine ebraica, che ha continuato a servire il prossimo nonostante fosse vittima di odio razziale

Castrovillari, intitolata una piazza al chirurgo Schwarz internato a Ferramonti

CASTROVILLARI - Un Uomo che ha servito il prossimo nonostante l’odio razziale e le prevaricazioni. Ecco cosa è stato il medico chirurgo Ladislao Schwarz di origine ebraica che esercitò nella città di Castrovillari; per la testimonianza che ha lasciato nel nostro territorio, la comunità con l’Amministrazione municipale gli hanno intitolato, questa mattina, una piazza e una targa.

Presenti per l’occasione i figli ed i nipoti del professionista oltre, tra diversi intervenuti, il gruppo di cittadini che ha dato vita a questo percorso.

Il medico si mise a disposizione della salute di tutti, in seguito alla concessione di poter svolgere, nonostante il confinamento nel Campo d’internamento di Tarsia durante il periodo bellico- nel quale erano in vigore le leggi antisemita- la professione medica.

Una testimonianza che occorre continuamente ricordare e tenere desta tra i giovanissimi e non solo per poter ridare centralità alla dignità delle persone.

L’esempio di Schwarz è stato ricordato e declinato in più modi dal Sindaco, Domenico Lo Polito, dallo storico Gianluigi Trombetti, dall’Ispettore Luigi Troccoli nonché dalle figlie attraverso riferimenti legati alla vita del professionista ed alla sua esperienza di internato.

Il chirurgo ungherese, nato a Budapest il 15 marzo del 1909 e deceduto a Cosenza il 29 ottobre del 1977, è stato espressione di integrazione e pace.

«Ed è proprio questo che oggi- ha detto a margine il primo cittadino- si è voluto celebrare con il semplice gesto, consapevoli che conoscere è il fattore fondamentale nell’esperienza di donne e uomini per crescere e sostenere le esigenze fondamentali di ogni persona. Sta lì l’inizio di ogni nuovo giorno per continuare il lavoro del cambiamento e la dimensione di ogni rapporto che lo onori».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/06/2021