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Vitto e sopra-vitto nelle carceri, La Filcams CGIL Calabria ha proclamato lo stato di agitazione

I sindacalisti: «La nuova procedura di appalto dei servizi bandita dal Provveditorato della Calabria mette a rischio il posto di lavoro per circa 30 calabresi»

Vitto e sopra-vitto nelle carceri, La Filcams CGIL Calabria ha proclamato lo stato di agitazione

CATANZARO - La Filcams CGIL Calabria ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori dipendenti delle aziende di vitto e sopra-vitto nelle carceri calabresi.

«La nuova procedura di appalto dei servizi bandita dal Provveditorato della Calabria – si legge nella nota del sindacato - ha provocato il rischio concreto per circa 30 lavoratori calabresi di perdere il posto di lavoro, dopo anni di impegno e sacrifici fatti per svolgere un servizio fondamentale per la dignità dei detenuti».

«Le aziende che attualmente gestiscono l'appalto – spiegano - hanno già avviato le procedure di licenziamento collettivo che il sindacato rifiuta e respinge perché è ingiusto che questi lavoratori vengano buttati fuori a fine anno nonostante il lavoro che svolgono continuerà ad esistere».

«Per queste ragioni la Filcams CGIL Calabria ha chiesto alla Prefettura di Catanzaro di convocare un tavolo di confronto tra l'amministrazione Penitenziaria della Calabria e le aziende attualmente aggiudicatarie dell'appalto al fine di ricercare soluzioni idonee a salvaguardare tutti i posti di lavoro» concludono.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

26/11/2021