Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Territorio

I carabinieri forestali tracciano il bilancio di un anno intenso di attività

Il comandante Petrone traccia il resoconto del 2021: 6.500 i controlli effettuati, 6000 le persone controllate, 1700 i veicoli. Una attività proficua che ha portato alla denuncia di 574 persone, a 245

I carabinieri forestali tracciano il bilancio di un anno intenso di attività

COSENZA - Sempre in prima linea nel contrasto alle gestioni illecite di rifiuti, al bracconaggio, all’inquinamento del suolo e delle acque, alla tutela della fauna e alla prevenzione degli incendi boschivi e al controllo della filiera alimentare. I Carabinieri Forestale di Cosenza, guidati dal Ten. Col, Vincenzo Perrone tracciano il loro bilancio negli ambiti di intervento nella vasta Provincia cosentina.

Le 22 stazioni dislocate sul territorio sono state quotidianamente impegnate nella tutela del territorio che è uno dei principali obiettivi che vede i militari quotidianamente impegnati nella prevenzione e repressioni di reati ambientali che ne aggrediscono il suo stato naturale. 16.500 i controlli effettuati, 6000 le persone controllate, 1700 i veicoli. Una attività proficua che ha portato alla denuncia di 574 persone, a 245 sequestri penali e cinque arresti. 943 gli illeciti amministrativi contestati che hanno portato ad elevare sanzioni per un totale di 997.000 euro a 924 trasgressori, oltre a 23 sequestri amministrativi.

Ancora una volta importante ruolo lo ha svolto sul territorio il NIPAAF, Nucleo Investigativo guidato dal Ten. Col. Adolfo Mirabelli. A tal riguardo di particolare rilevanza info-investigativa sono risultate essere alcune operazioni che hanno messo in luce attività illegali legate all’inquinamento ambientale e al traffico di rifiuti collegato anche con altre regioni. Importanti sono stati i risultati ottenuti nella repressione del “turismo venatorio illegale” particolarmente attratto dell’avifauna acquatica migratoria sulle oste cosentine e dell’uccellagione nei confronti degli esemplari di fringillidi ai fini della loro commercializzazione.

Anche nella Provincia di Cosenza la specialità Forestale è stata particolarmente impegnata nella lotta agli incendi boschivi, non solo nella fase di repressione del fenomeno, ma soprattutto nella fase di prevenzione del fenomeno stesso.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

18/02/2022