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Scuola, la Regione risponde alle esigenze del territorio: approvato il dimensionamento scolastico

Stabilite le linee guida del nuovo piano: differenziare dell’offerta formativa, equa distribuzione degli indirizzi sul territorio, intervenire su dispersione scolastica e particolari criticità

Scuola, la Regione risponde alle esigenze del territorio: approvato il dimensionamento scolastico

CATANZARO - Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato il dimensionamento scolastico, autorizzando nuovi indirizzi sul territorio, cancellando quelli inattivi negli ultimi 3 anni e programmando l’offerta formativa per l’anno scolastico 2022/23”.

Ad un annunciarlo è il vicepresidente della Giunta, con delega all'istruzione, Giusi Princi, evidenziando il grande lavoro di concertazione messo in atto con la macchina amministrativa della Regione, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale.

«Diamo seguito – prosegue il vicepresidente - a quanto già imbastito in fase di confronto corale il 2 dicembre scorso, quando abbiamo fatto sedere allo stesso tavolo i rappresentanti di tutte le Province calabresi per meglio programmare l’offerta formativa regionale».

In quel contesto si è deliberato di non intervenire sulla rete scolastica, poiché la legge di Bilancio ha prorogato per un anno ancora la deroga rispetto ai parametri numerici, a causa dell’emergenza pandemica.

«Ponendo come protagonisti gli attori territoriali, a dicembre è stato fatto un lavoro propedeutico fondamentale. Siamo partiti dal presupposto che nessuno conosce meglio i bisogni specifici delle realtà locali se non le Province stesse», ecco perché Giusi Princi, d’accordo con il Governatore Roberto Occhiuto, ha deciso di avviare una stagione di concertazione dal basso, per rispondere alle reali esigenze del territorio, tutelando gli interessi formativi ed il diritto allo studio dei giovani calabresi.

Dopo la concertazione adesso si passa dunque all’attuazione. Nel frattempo infatti sono pervenute e sono state analizzate tutte le proposte delle varie Province, a cui è seguito il parere tecnico dell’Usr Calabria. Da qui la definizione di un piano in cui, per grandi linee, sono state accolte favorevolmente la maggior parte delle istanze dei territori, salvo alcuni casi che non rispondevano ai criteri stabiliti nelle linee guida o che non erano compatibili con l’assegnazione dell’organico.

L’offerta formativa si è arricchita, inoltre, di nuovi indirizzi per adulti e corsi di alfabetizzazione linguistica per extracomunitari nelle aree dove insistono gli Sprar.

«Grazie al prezioso supporto del dirigente di settore, Anna Perani, tutto il procedimento è stato costruito con criteri e parametri ben precisi – spiega da tecnico Giusi Princi – stabiliti dalle linee guida del dimensionamento scolastico: differenziazione dell’offerta formativa in ambiti territoriali definiti dalle Province, equa distribuzione razionale degli indirizzi sul territorio, dispersione scolastica e particolari criticità nei contesti in cui le varie scuole insistono, raccordo tra indirizzo autorizzato e vocazione del territorio in termini occupazionali, specializzazione delle scuole».

«Insieme all’USR, alla parte sindacale ed ai vertici delle 4 Province e della Città metropolitana di Reggio Calabria, siamo già al lavoro per gettare le basi per un nuovo dimensionamento scolastico, riformando le linee guida rimaste ferme al 2016. A breve – annuncia il vicepresidente – indirò un tavolo tecnico in cui si avrà un anno di tempo per lavorare in maniera mirata su un nuovo dimensionamento, che risponda sempre più efficacemente ai bisogni del territorio e soprattutto alla salvaguardia di quelle realtà scolastiche dei piccoli centri dove più che altrove è essenziale il servizio scolastico».

Uno strumento prezioso in tal senso sarà l’Osservatorio della dispersione scolastica, che permetterà di avere la fotografia esatta delle frequenze scolastiche e quindi degli abbandoni, in ogni angolo della Regione, costantemente, in tempo reale.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/02/2022