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Protesta dei tirocinanti dei comuni di Longobucco, Campana e Bocchigliero

Una situazione grottesca in cui i lavoratori, affiancati da Cgil e Cisl, chiedono la liquidazione, negata perchè tra Inps e amministrazioni comunali c'è un rimbalzo di responsabilità

Protesta dei tirocinanti dei comuni di Longobucco, Campana e Bocchigliero

LONGOBUCCO – Proteste in prossimità del palazzo comunale di Longobucco, una mobilitazione spontanea nata giovedì mattina per difendere e tutelare i diritti dei lavoratori tirocinanti dei comuni di Longobucco, Bocchigliero e Campana.

Un tira e molla infinito in cui la responsabilità di questa situazione gravosa, rimbalza tra le varie parti in causa. Infatti i lavoratori si vedono negati il diritto alla liquidazione dei sussidi a causa del mancato rilascio da parte dell’istituto di previdenza del documento indispensabile per il pagamento stesso, ovvero del Durc.

I tirocinanti dichiarano: «Se entro il prossimo martedì non ci sarà la convocazione presso il Prefetto di un tavolo tecnico con l’Inps e la Regione, avvieremo le modalità per giungere ad una forte protesta presso i municipi dei rispettivi comuni».

Affiancati da Cgil e Cisl, i tirocinanti sono nel mezzo di una bagarre tra il comune capofila del progetto quello di Longobucco, che è accusato dall’Inps di essere in debito di 80 mila euro nel versamento dei contributi.

Dal canto suo il comune longobucchese controbatte affermando che ha già pagato tutto. Intanto i sindacati sono pronti a rilanciare la vertenza circa la stabilizzazione dei tirocinanti, che hanno avuto accesso all’impiego attraverso il progetto atto a diminuire il tasso di disoccupazione nei tre comuni coinvolti. Sit-in e assemblee permanenti saranno i prossimi passi da fare.

I lavoratori nel frattempo si trovano ad affrontare una situazione di stallo economica, con tutte le problematiche conseguenti. Vedremo in questi giorni se le acque verranno smosse.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

28/04/2022