Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
TerritorioCorigliano-Rossano

«Occhiuto deve intervenire. Pronto ad azioni forti!»

Davide Tavernise (M5S) rompe ogni indugio in nome della trasparenza e del diritto alla salute dei cittadini in merito alla situazione sempre più caotica dello spoke di Co-Ro

«Occhiuto deve intervenire. Pronto ad azioni forti!»

CORIGLIANO ROSSANO – «Se quanto affermato da Natale Straface, direttore dell'Uoc di Medicina d'urgenza e primario del pronto soccorso dello spoke Corigliano Rossano, nella missiva inviata nei giorni scorsi alla direzione generale dell'Asp di Cosenza fosse vero, tanto rappresenterebbe una situazione gravissima che richiederebbe l'intervento immediato del presidente Occhiuto, in qualità di commissario ad acta per la sanità. Una missiva, quella di Straface, che confermerebbe quanto da me denunciato. Per cui se non si procede alle assunzioni di personale sanitario necessario, come promesso, non resta che porre in essere azioni forti a tutela della salute dei cittadini della sibaritide».

Lo afferma Davide Tavernise, capogruppo M5S in consiglio regionale della Calabria.

«Nel mese di aprile ho denunciato, infatti, attraverso un'interrogazione al consiglio regionale, l'esplosiva situazione in cui versa il pronto soccorso di Corigliano Rossano – dichiara Tavernise - determinata dalla persistente carenza di organico, che sottopone il personale sanitario, tutto, ad insostenibili carichi di lavoro, limitando il grado di sicurezza delle prestazioni alla cittadinanza di tutto il territorio della costa ionica e dell'entroterra montano. Questo, nonostante la grande volontà del personale sanitario, vittima a più riprese di episodi di violenza, tanto da richiedere l'intervento della vigilanza armata h24».

«La Regione, per mezzo di risposta scritta del commissario dell'Asp di Cosenza La Regina, a seguito dell'istruttoria dei competenti uffici, mi informava che per far fronte alla carenza di personale l'azienda sanitaria provinciale aveva avviato numerose procedure concorsuali e riportava una dotazione organica che vedrebbe in attività su Corigliano 4 medici e 13 infermieri, mentre su Rossano 9 medici e 21 infermieri. Secondo quanto riportato – continua Tavernise - viceversa, da Straface la risposta scritta, da me ricevuta, sarebbe "inadeguata, superficiale, e carente di elementi che caratterizzano una attività di pronto soccorso". Gli infermieri in servizio al pronto soccorso di Rossano sarebbero "appena 16 e non 21", mentre i medici turnisti in attività sarebbero appena 6, con due medici di supporto non idonei per la turnazione in pronto soccorso, "con una carenza di 5 medici di pronto soccorso e di 2 medici per l'osservazione breve intensiva". Anche su Corigliano, la situazione sembrerebbe diversa da quella prospettata da La Regina: mancherebbero 5 infermieri "anche per la necessità di attivare il servizio triage" e 2 medici. Insomma quanto riportato dal commissario dell'Asp di Cosenza sembrerebbe "inesatto e con dati non corrispondenti alla realtà". Di più, contrariamente a quanto scritto nella risposta fornitami, non risulterebbero atti o bandi per la ricerca di medici da parte dell'attuale amministrazione, con concorso datato e per la quale, da tempo, sarebbe stato chiesto la riapertura dei termini».

«Una missiva, quella di Straface, testimonianza diretta dei reparti, che proverebbe, dunque, la non conoscenza dell'effettiva situazione del pronto soccorso di Corigliano Rossano, da parte dell'Asp, e quanto ho già sostenuto: il pronto soccorso di Corigliano-Rossano è disorganizzato, con personale fortemente carente e sottoposto a carichi di lavoro enormi, tanto da mettere a rischio il rispetto dell'art. 32 della Cost. assicurante la tutela del diritto fondamentale alla salute – puntualizza il consigliere M5S - una situazione questa che ha più profili di responsabilità su cui Occhiuto deve intervenire, per evitare ai cittadini un nuovo caso di "Cotticelliana" memoria».

«Una situazione gravissima per la quale senza il necessario intervento – conclude Tabernise - senza le necessarie e improrogabili assunzioni, sarò costretto, a tutela del diritto alla salute dei cittadini e nel rispetto del personale sanitario, ad agire con azioni forti».

Link per accedere a cartella contenente: 1) Interrogazione Tavernise su pronto soccorso Corigliano Rossano; 2) Risposta della Regione; 3) Link articolo stampa "L'Eco dello Jonio" su missiva del Dott. Straface alla direzione generale dell'ASP di Cosenza.

https://drive.google.com/drive/folders/1DH8v7c9FwS3GGqPcFQb_qZKGWPi03R1P?usp=sharing

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

12/05/2022