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Arturo, il cane di comunità di Villapiana è stato ucciso con un colpo d'arma da fuoco

Un bruttale atto di violenza che si è consumato ieri nel centro storico della cittadina jonica. Sul posto i carabinieri ed il personale sanitario dell'Asp. Ora si indaga per risalire all'autore del ge

Arturo, il cane di comunità di Villapiana è stato ucciso con un colpo d'arma da fuoco

VILLAPIANA - Arturo è un cane buono ed è stato ucciso senza pietà da un colpo di proiettile al fianco, sparato da mano armata umana, nella giornata di ieri, nel centro storico di Villapiana Paese.

Arturo era un cane di comunità, non apparteneva a nessuno, ma tutti se ne prendevano cura, in particolare modo il proprietario di un negozio di alimentari sito nel centro ionico, che si preoccupava di farlo stare sempre pulito, di dargli da mangiare e di aprirgli le porte di casa quando l'inverno si faceva troppo freddo.

\tArturo ucciso a colpi d'arma da fuoco

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Arturo giocava con tutti e tutti, nella centralissima piazza Dante, giocavano con lui, lo nutrivano, lo coccolavano, ricambiati dalla dolcezza che solo un cane può trasmettere e regalare.

Arturo era stato abbandonato qualche un anno e mezzo fa, già castrato, non si sa da chi, e adottato dal centro storico di Villapiana e in quello stesso centro storico ha trovato la propria, immeritata, fine.

A quanto ricostruito il cucciolone oggi si sarebbe allontano dalla centralissima piazza Dante, risalendo corso Italia probabilmente per inseguire qualche cagnolina in calore. Proprio alcuni abitanti del corso avrebbe sentito il rumore di un colpo di arma da fuoco, seguito dai lamenti dell'animale, e sarebbero usciti di casa per cercare di capire l'origine di quei lamenti. Giunto sul posto avrebbero trovato il corpo dell'animale ormai quasi privo di vita.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Villapiana ed il personale sanitario dell'Asp, per accertare le cause del decesso dell'animale. Le indagini sono attualmente in corso.

Qui finisce la cronaca dell'evento, ma resta ancora qualcosa da raccontare, cioè il dolore e l'indignazione di una comunità di quartiere, e non solo, che è rimasta attonita, basita, sconcertata e addolorata dalla morte di Arturo, cane buono senza padroni e cane di tutti, soprattutto di chi ha scelto di salvargli la vita accudendolo, nutrendolo e prendendosi cura di lui.

Il valore di una società si misura dalla capacità della stessa di prendersi cura dei più deboli e indifesi tra coloro che fanno parte della comunità.

Se consideriamo che anche gli animali fanno parte dei gruppi sociali, definiti dai rapporti di affetto, empatia e attaccamento che si creano, allora questo non è solo un crimine contro un povero bastardino che vagava indifeso per strada.

E' un crimine contro una comunità intera, per il quale è giusto che chi ha commesso il reato previsto dall'art. 544-bis del codice penale paghi, senza sconti e senza pietà, la stessa che è assente nel cuore di ha il coraggio di sparare ad un povero cane indifeso.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

05/11/2022