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A Guglielmo di Acri fervono i preparativi per l’atteso ritorno del Presepe Vivente

Un vero e proprio salto nel tempo, in una suggestiva cornice naturale. L’Associazione Culturale "il Faro" Pietro Fusaro è già a lavoro per farvi rivivere la magia del Natale

A Guglielmo di Acri fervono i preparativi per l’atteso ritorno del Presepe Vivente

ACRI – State percorrendo una stradina sterrata immersa nel verde. D’improvviso notate una grande porta di legno. L’aprite, ed ecco la magia: il salto nel tempo che non vi aspettate.

C’è il fabbro che lavora il ferro, la fornaia che impasta le pagnotte, l’artigiano che intreccia cestini di vimini. E poi centurioni a cavallo, pastori, zampognari, voci, risate, un brusio di festa. C’è chi acquista vino, altri dolciumi, altri gustano gli immancabili “cullurialli” e tutti pagano con una moneta di creta. Il profumo del pane e dei fritti si mescola e scalda l’aria gelida di dicembre.

Decine di casette di legno si snodano lungo un sentiero di un chilometro, illuminate da torce, luci e dalle stelle del cielo. Da un lato il boschetto, dall’altro si sente scorrere un ruscello.

Ed in fine una piccola grotta con dentro un bue, un asinello e una coppia che stringe a sé un bimbo: una suggestiva rievocazione della Natività.

Un sogno? No, stiamo parlando dell’incantevole presepe vivente frutto dell’instancabile lavoro dell’Associazione Culturale "il Faro" Pietro Fusaro e di tutta la comunità che vive nella Contrada Guglielmo di Acri. Duecento anime appena che, caparbiamente, lottano per valorizzare la loro contrada. Lo scopo dell’Associazione è di promuovere iniziative culturali e ricreative, ma con questo presepe fanno molto di più: creano un microcosmo in grado di far rivivere mestieri e usanze che il tempo sta cancellando.

Mettono in moto un’enorme macchina, fatta da circa settanta figuranti. Così Simone si trasforma in un centurione, Giorgetta si occupa dei costumi, Bianca li cuce, Anna allestisce, Giorgio coordina i lavori, e tutti danno un preziosissimo contributo affinché il presepe sia il più bello di sempre.

E anche quest’anno, nonostante il maltempo, fervono i preparativi per la sesta edizione del Presepe Vivente, che torna dopo lo stop dovuto alla pandemia. Proprio in queste ore i volontari dell’associazione stanno ricostruendo le venti casette che accoglieranno gli antichi mestieri.

Un lavoro di squadra che culminerà nei due giorni di festa: il 26 e il 27 dicembre dalle 15,30 alle 20.00 quando sarà possibile fare un affascinante salto nel passato.

Per il video di presentazione dell’evento, clicca qui

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

04/12/2022