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Un fiume di turisti a Civita per le Vallje: ospite d’onore la Presidente del Kossovo Vjosa Osmani

L’evento ha visto la partecipazione di gruppi arbëreshë provenienti dalla provincia di Cosenza, Catanzaro e dalla Basilicata e la partecipazione di due gruppi kossovari provenienti da Ginevra e Tirana

Un fiume di turisti a Civita per le Vallje: ospite d’onore la Presidente del Kossovo Vjosa Osmani

CIVITA - Si è conclusa con successo e numeroso pubblico l’edizione 2023 delle vallje civitesi, con la partecipazione oltre che dei gruppi arbëreshë provenienti dalla provincia di Cosenza, Catanzaro e dalla Basilicata anche con la partecipazione di due gruppi Kossovari provenienti da Ginevra e dalla scuola Ernest Koliqi di Tirana, oltre alla pianista Ermira Lefort.

Un’atmosfera gioiosa e armoniosa ha segnato l’intero pomeriggio di martedì 11 aprile nel borgo italo albanese di Civita dove il senso di appartenenza all’etnia diventa sempre più vivo, le tradizioni tornano a essere realtà viva e musicale. Quest’aria magica caratterizza la vallja, antica, dolce tragica e struggente che ricorda l’eroe Giorgio Castriota Skanderbeg, che guidò il suo popolo in terra di Calabria. Secondo la tradizione, questa festa è la commemorazione di un avvenimento storico molto importante per la storia degli arbëreshë, la vittoria riportata da Giorgio Castriota Skanderbeg, il quale, alla guida di un piccolo esercito, sconfisse le armate turche guidate dal rinnegato Balabano, salvando la cittadella di Kruja il 24 aprile 1467 che secondo il calendario Giuliano in vigore in quel tempo era proprio il martedì dopo Pasqua. Una ballata questa tramandata di generazione in generazione di canto in canto, che oggi è diventata un’accattivante e avvolgente suggestione fonetica, cantata e ballata oggi al ritmo di strumenti quali fisarmoniche e organetti, un tempo solo con l’ausilio della voce. La regola vuole infatti che la Vallja con il suo incedere, imprigioni al suo interno delle persone rappresentate nel presente da forestieri e fatte prigioniere, le quali per essere liberate devono pagare il simbolico riscatto, che consiste nell’offrire da bere e da mangiare per poi essere ringraziate con il canto.

Quest’anno in occasione delle vallje il piccolo borgo arbëresh noto per essere Borgo più bello d’Italia, Bandiera Arancione e Patrimonio Unesco per quanto riguarda le Gole del Raganello, ha ricevuto la visita del Presidente della Repubblica del Kossovo Vjosa Osmani accompagnata dall’ambasciatrice della Repubblica del Kossovo in Italia Lendita Haxhitasim.

Il numeroso pubblico ha calorosamente salutato la Presidente al suo arrivo. Dopo i saluti istituzionali, presenti oltre al sindaco della comunità di Civita Alessandro Tocci, il sindaco di Acquaformosa, Gennaro Capparelli, il Vicepresidente della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa il Presidente facente funzioni del Parco Nazionale del Pollino, Valentina Viola.

Nel suo intervento la Presidente ha affermato: «L’identità culturale e linguistica arbëresh è una parte preziosa dell’identità e della cultura albanese. Pertanto la sua conservazione è vitale per tutta la nostra nazione. La festa delle vallje oggi nei comuni arbëreshë di Civita e di Frascineto è una testimonianza della conservazione di queste tradizioni che si sono tramandate nei secoli». La Presidente ha poi proseguito la sua visita tra i gruppi partecipanti che le hanno reso onore con canti e danze. Le vallje di Civita danno appuntamento all’edizione del 2024.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

12/04/2023