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Macchia della Vura, un angolo di paradiso lungo la Costa jonica. Qui il tempo si è fermato

Macchia della Vura, un angolo di paradiso lungo la Costa jonica. Qui il tempo si è fermato

Macchia della Vura, un angolo di paradiso lungo la Costa jonica. Qui il tempo si è fermato

CROSIA – C’è una spiaggia in Calabria dove la natura rimane, ancora, l’unica e vera protagonista. Un luogo in cui rimanendo fissi in un punto le lancette del tempo sembrano essersi fermate al tempo della creazione. Se non fosse per il rumore lontano dei treni che ogni tanto transitano lungo la dorsale orientale, qui non c’è la proiezione del presente: non si vedono a vista d’occhio insediamenti abitativi, non ci sono strade, non ci sono i segni dell’uomo. Un posto incantevole e incontaminato, come ce ne stanno tanti lungo le coste italiane, ma qui è ancora inesplorato. Ed è questo che lo rende unico. Stiamo parlando di Macchia della Vura, un’area Sic, a due passi da capo Trionto, a metà strada tra i comuni di Crosia e Calopezzati.

Due chilometri affacciati su un Mar Jonio che proprio qui restituisce tutte le sue tonalità d’azzurro che all’alba e al tramonto diventano rosa intenso. Un paradiso in cui cresce rigogliosa la Posidonia e in acqua, non molto lontano dalla riva, da aprile a ottobre, fa capolino una colonia di delfini, che si lasciano osservare in tutta la loro gioiosa naturalezza. Sul bagnasciuga con i caratteristici ciottoli di piccole dimensioni, spesso è facile imbattersi in stelle di mare scarlatte mentre poco più sopra, dalla sabbia dorata sovente spuntano i Gigli di Mare. A fare da cornice a questo piccolo paradiso dell’Eden, estratto dal mondo della modernità e del consumismo, gli stormi di rondini e di fratini, una delle specie protette della fauna mediterranea, che qui, a Macchia della Vura, spesso fanno tappa lungo la loro rotta migratoria.

L’unico presidio dell’uomo, fino a qualche tempo fa, era un relitto militare, una Casamatta edificata durante il secondo conflitto mondiale e che il mare, negli anni, nel suo lavoro di logorio ha lentamente distrutto e inghiottito. Qui, a Macchia della Vura, è solo la natura che comanda.

Come arrivare in questo angolo di paradiso? In realtà non ci sono molte soluzioni. L’unico mezzo di trasporto, per chi viene da terra, sono le gambe e una passeggiata di circa un kilometro, dall’uno o dall’altro argine dell’area. Si può trovare parcheggio a Centofontane, l’area turistica attrezzata di Crosia Mirto, e da lì proseguire lungo il sentiero. E ne vale la pena, per chiunque voglia rigenerarsi e ritrovare contatto con la Natura, accarezzati dal sole e dal rumore delle acque dello Jonio.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

02/06/2023