Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
TerritorioCastrovillari

A Castrovillari organizzata la “Pastasciutta Antifascista” per festeggiare la fine della dittatura

«Ancora oggi, dopo 80 anni, è tempo di festeggiare il ricordo dei fratelli Cervi, la loro generosità, la memoria partigiana, l’antifascismo, la democrazia e la pace, valori su cui si fonda la Repubbli

A Castrovillari organizzata la “Pastasciutta Antifascista” per festeggiare la fine della dittatura

CASTROVILLARI - «È solo immaginabile la gioia della famiglia Cervi quando, la sera del 25 luglio 1943, al ritorno dai campi, scoprono che il dittatore Mussolini è stato deposto, arrestato e confinato in Abruzzo. Ancora oggi, dopo 80 anni, è tempo di festeggiare la caduta del regime fascista e la fine della fame che questo aveva regalato a tutto il paese per 20 lunghissimi anni; è tempo di festeggiare il ricordo dei fratelli Cervi, la loro generosità, la memoria partigiana, l’antifascismo, la democrazia e la pace, valori su cui si fonda la Repubblica italiana e sanciti dalla Costituzione».

È quanto scrivono in una nota stampa congiunta Ivana Grisolia, presidente sezione Anpi “Castriota-Magnelli” di Castrovillari; Giuseppe Guido, segretario generale Cgil Pollino Sibaritide Tirreno; Francesco Spingola, segretario generale Spi Cgil Pollino Sibaritide Tirreno; Franco Lo Frano, presidente Auser Pollino Sibaritide Tirreno.

«Col patrocinio dell’amministrazione comunale della città di Castrovillari, la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, la sezione Anpi “Castriota-Magnelli” di Castrovillari, lo Spi Cgil e l’Auser comprensoriali hanno organizzato l’iniziativa che si è tenuta presso il giardino del “centro anziani Varcasia”».

La presidente della sezione Anpi, Ivana Grisolia, nel ringraziare a nome di tutti gli organizzatori i numerosi presenti per la partecipazione, ha ricordato che associazioni e sindacato «sono chiamati, oggi più che mai, a essere avanguardia nella promozione di cultura antifascista, nella difesa della nostra Costituzione da alcuni anni oggetto di tentativi di manipolazione. La sfida politica è alta e non possiamo sottrarci dall’essere protagoniste e protagonisti».

Inoltre, alla presenza dei familiari visibilmente commossi, si è riportato il ricordo dell’impegno e della passione antifascista di due castrovillaresi recentemente scomparsi, Ugo De Cristofaro e Franco Castriota.

Inoltre, «proprio come stiamo facendo noi stasera, i fratelli Cervi decisero di dare una festa e cucinare e servire pasta per festeggiare l’essere antifascisti», ha riportato Francesca Marino, già responsabile delle politiche della comunicazione per la Cgil comprensoriale e vice presidente sezione provinciale Anpi di Cosenza “Paolo Cappello”.

Nel suo contributo alla serata, ha tracciato la genesi della pastasciutta dei Cervi che, cucinata a Gattatico, trasportata e servita a Campegine su un carretto seguito da contadine e contadini affamati, ma festanti, ha decisamente rappresentato «il più bel funerale del fascismo» per come dirà Alcide Cervi nel suo libro I miei sette figli.

Nel ricordo del sacrificio dei sette fratelli Cervi Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore trucidati dai fascisti, ciò che più conta è il rinnovarsi della memoria nella celebrazione della comunità, della solidarietà e della fratellanza.

La seconda edizione castrovillarese della pastasciutta antifascista organizzata da Anpi “Castriota -Magnelli”, Cgil, Spi Cgil e Auser Pollino Sibaritide Tirreno è stata la festa del piacere di ritrovarsi insieme di una comunità per testimoniare il radicamento popolare del valore dell’antifascismo, architrave della nostra Costituzione.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/07/2023