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Longobucco celebra la giornata internazionale contro il femminicidio

Il tema "L'amore non alza le mani... ti prende per mano" sottolinea l'importanza di riconoscere e promuovere relazioni sane e rispettose all'interno della società

Longobucco celebra la giornata internazionale contro il femminicidio

LONGOBUCCO - Un minuto di rumore ha aperto la manifestazione "L'amore non alza le mani... ti prende per mano" tenutasi e moderata da Rosa Brunetti, studentessa universitaria, il 25 novembre a Longobucco, in occasione della giornata internazionale contro il femminicidio. Promossa dall'associazione V.E.S.C.A., sodalizio del luogo, l'evento, svoltosi nell’aula consiliare del Comune sul Trionto, ha rappresenta un importante passo avanti nella sensibilizzazione e nella lotta contro la violenza di genere offrendo un'opportunità unica per riflettere sulle cause profonde della violenza contro le donne, per promuovere un cambiamento positivo nelle nostre comunità e combattere il femminicidio attraverso la consapevolezza e l’azione.

Il tema "L'amore non alza le mani... ti prende per mano" sottolinea l'importanza di riconoscere e promuovere relazioni sane e rispettose all'interno della società. Troppo spesso, la violenza domestica e il femminicidio sono il risultato di dinamiche relazionali disfunzionali e dannose, in cui l'amore diventa distorto e tossico. Il focus dell’evento è stato mirare a contrastare questa realtà, offrendo un messaggio positivo e costruttivo sull'amore e sul rispetto reciproco. La lotta contro il femminicidio e la violenza di genere richiede un impegno collettivo.

In primo luogo, è fondamentale promuovere la consapevolezza e l'istruzione su questi temi, in modo che le persone possano riconoscere i segnali di allarme e intervenire tempestivamente in situazioni di pericolo. Inoltre, è cruciale che le istituzioni e le autorità competenti adottino politiche e misure efficaci per proteggere le vittime e perseguire i responsabili di atti violenti!

«Eventi come "L'amore non alza le mani... ti prende per mano - dichiara la segretaria dell’Associazione V.E.S.C.A., Luigina Diletto- forniscono un'importante piattaforma per coinvolgere la comunità, promuovere la consapevolezza e raccogliere fondi per sostenere le vittime di violenza di genere. Inoltre, incoraggiano un dialogo aperto e onesto su questioni spesso trascurate e stigmatizzate, spingendo la società verso un cambiamento positivo e duraturo. Per sconfiggere il femminicidio e la violenza di genere, è necessario un impegno a lungo termine da parte di tutti i settori della società. Dobbiamo lavorare insieme per creare un mondo in cui tutte le persone, indipendentemente dal genere, possano vivere liberamente e in sicurezza. Questo implica non solo rispondere alle conseguenze della violenza di genere ma anche affrontare le radici profonde di tale comportamento, inclusi stereotipi di genere dannosi, disuguaglianza economica e sociale, e mancanza di accesso a risorse e supporto. Le manifestazioni come "L'amore non alza le mani... ti prende per mano" svolgono un ruolo fondamentale nell'educare le persone su tali questioni e nell'ispirare azioni concrete. Attraverso la sensibilizzazione e la mobilitazione della comunità -conclude Luigina Diletto- possiamo promuovere una cultura che valorizzi l'uguaglianza, il rispetto e la dignità di ogni individuo».

L'associazione V.E.S.C.A. e coloro che hanno partecipato all'organizzazione dell’evento, hanno dimostrato un impegno straordinario nel combattere il femminicidio e promuovere relazioni sane e rispettose. Il loro lavoro è fondamentale per creare un impatto positivo sulle vite di coloro che sono vulnerabili alla violenza di genere e per promuovere un futuro in cui ogni persona possa vivere senza paura di abusi o discriminazioni. In conclusione, "L'amore non alza le mani... ti prende per mano" è un potente richiamo all'importanza di relazioni basate sull'amore, sul rispetto e sull'uguaglianza. Questo evento e altri simili, sono un passo significativo verso la creazione di comunità sicure e inclusive in cui le donne e le persone di tutti i generi possano vivere libere dalla minaccia della violenza. Attraverso la consapevolezza, l'educazione e l'azione collettiva, possiamo lavorare insieme per eliminare il femminicidio e costruire un futuro migliore per tutti.

Alla manifestazione hanno partecipato, oltre che le istituzioni locali, anche le ragazze dell’Istituto di Longobucco le quali, sotto l’attenta guida della professoressa Iolanda Volpone, hanno letto delle poesie, presenti anche le allieve della scuola di danza Art Dance, di Giovanna Ioele, che con le loro danze hanno emozionato i presenti. Messaggi di buon lavoro sono giunti alla VESCA da parte di chi non ha potuto essere presente. Il tutto si è concluso con la presentazione dell’opera pittorica realizzata da Natalino Scino, “Bellezza calpestata”, un murale in Via Martini (adiacente a Piazza Matteotti): un altro “asterisco” artistico che impreziosisce la città di Themesen.

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

26/11/2023