Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
TerritorioLungro

L’Arbërisht sta scomparendo: i giovani studenti dei paesi arbëreshë non parlano più la lingua degli avi

Da un parziale censimento condotto dal docente Tommaso Ferrari è emerso che solo il 14,2% dei giovani parla l’arbërisht​​​​​. L'obiettivo è tutelare questo patrimonio immateriale attraverso l’Insegnam

L’Arbërisht sta scomparendo: i giovani studenti dei paesi arbëreshë non parlano più la lingua degli avi

LUNGRO – I ragazzi in età scolare dei paesi arbëreshë utilizzano sempre meno l’arbërisht. L’arbërisht è una varietà antica del tosco (toskë), dialetto meridionale dell’albanese (del tema se sia lingua o dialetto ne abbiamo parlato qui).

In qualche centro la lingua presenta inflessioni tratte dal ghego (gegë), il dialetto parlato nel nord dell’Albania, con il greco antico e con contaminazioni con i dialetti meridionali sviluppatesi durante la permanenza in Italia. «La lingua arbëreshë – spiega l’ICPI, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale - appartiene al gruppo di minoranze di antico insediamento che hanno poca contiguità territoriale con il ceppo d’origine; è, infatti, una vera isola linguistica di antica tradizione, che ha tramandato, attraverso i secoli, il patrimonio linguistico, culturale e religioso». Le parlate arbëreshe, pur mantenendo nella loro struttura fonetica, morfosintattica e lessicale dei tratti comuni, registrano variazioni consistenti da paese a paese. La lingua albanese in Italia è tutelata dalla legge n. 482 in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche. In Calabria conservano l’uso della lingua albanese 58.000 abitanti circa, in 35 comuni: 27 solo in provincia di Cosenza.

Per tastare quanto questo patrimonio immateriale sia vivo tra i giovani abitanti dei paesi albanofoni, l’ex docente Tommaso Ferrari ha deciso di raccogliere alcuni dati sulla conoscenza della lingua arbëreshë da parte delle giovani generazioni frequentanti le scuole dell’obbligo (giovani da 3 a 18 anni) di ogni singolo comune. Per farlo, Ferrari ha coinvolto due Istituti Omnicomprensivi (Lungro – San Demetrio Corone) e un Istituto Comprensivo (Spezzano Albanese) e, con il consenso dei due dirigenti scolastici Pantusa e Maletta, ha dato via al censimento che ha fatto registrare i seguenti dati sul numero di giovani che parlano l’arbërisht:

Acquaformosa - Scuola Primaria (alunni da 6 a 10 anni): 14 su 28. Scuola Secondaria di primo grado (alunni da 11 a 13 anni): 11su 12. Dai dati registrati emerge che ad Acquaformosa 25 alunni su 40 parlano l’arbërisht (62,5% del totale).

Civita - Scuola Primaria (alunni da 6 a 10 anni): 0 su 26. Dai dati registrati emerge che a Civita 0 alunni su 26 parlano l’arbërisht (0 % del totale).

Firmo - Scuola dell’Infanzia (alunni da 4 a 5 anni): 2 su 29. Scuola Primaria: (alunni da 6 a 10 anni): 22 su 67. Scuola Secondaria di primo grado (alunni da 11 a 13 anni): 29 su 52. Dai dati registrati emerge che a Firmo 40 alunni su 148 parlano l’arbërisht (27 % del totale).

Frascineto - Scuola dell’Infanzia (alunni da 4 a 5 anni): 1 su 16. Scuola Primaria: (alunni da 6 a 10 anni): 1 su 47. Scuola Secondaria di primo grado (alunni da 11 a 13 anni): 14 su 55. Dai dati registrati emerge a Frascineto su 118 alunni 16 parlano l’arbërisht (13,6% del totale).

Lungro - Scuola dell’Infanzia (alunni da 4 a 5 anni): 26 su 46. Scuola Primaria (alunni da 6 a 10 anni): 37 su 62. Scuola Secondaria di primo grado (alunni da 11 a 13 anni): 43 su 48. Scuola Secondaria di secondo grado, Liceo Scientifico (alunni da 14 a 18 anni): 39 su 54. Scuola Secondaria di secondo grado, Ipsia (alunni da 14 a 18 anni): 32 su 63. Dai dati registrati emerge che a Lungro su 273 alunni 177 parlano l’arbërisht (64,8% del totale).

San Basile - Scuola Primaria (alunni da 6 a 10 anni): 0 su 13. Scuola Secondaria di primo grado (alunni da 11 a 13 anni): 1 su 7. Dai dati registrati emerge che a San Basile su 20 alunni 1 parla l’arbërisht (5 % del totale).

Spezzano Albanese - Scuola dell’Infanzia (alunni da 4 a 5 anni): 5 su 109. Scuola Primaria (alunni da 6 a 10 anni): 35 su 279. Scuola Secondaria primo grado (alunni da 11 a 13 anni): 41 su 183. Dai dati registrati emerge che a Spezzano Albanese su 571 alunni 81 parlano l’arbërisht (14,2% del totale).

Su 571 alunni 81 parla l’arbërisht (14,2% del totale).

Ferrari fa sapere che sono in corso di elaborazione i dati relativi alla conoscenza ed uso della lingua arbëreshë da parte dei ragazzi delle scuole di San Demetrio Corone (San Demetrio Corone - Santa Sofia d’Epiro – San Giorgio Albanese – San Cosmo – Vaccarizzo) ma ad oggi il Dirigente Scolastico non ha inteso procedere al censimento degli alunni dei citati paesi. Si precisa inoltre che i dati emersi dalla ricerca non hanno valore scientifico.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/07/2024