Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Territorio

Glc Lipu Sila celebra la Giornata mondiale delle zone umide

Una giornata per sensibilizzare sull'importanza di queste aree, indispensabili per la biodiversità

Glc Lipu Sila celebra la Giornata mondiale delle zone umide

COSENZA - Il 2 febbraio di ogni anno si celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale, e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza delle zone umide per le persone e per il nostro pianeta. Pur non avendo zone Ramsar sulla Sila (in Calabria l'unica zona umida “Ramsar” è il bacino dell'Angitola, tra i comuni di Maierato e Monterosso Calabro, per un totale di 875 ettari), il Glc Lipu Sila celebra la giornata al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di tutte le zone umide e di tutti gli ambienti acquatici, risorse indispensabili per la biodiversità.

Il Glc Sila effettuerà, come di consuetudine, osservazioni presso le aree umide della Sila, in questo periodo con la presenza di diversi contingenti di uccelli svernanti. In Sila sono presenti i più importanti bacini lacustri della Calabria. Il Glc Sila, tiene da più anni il più importante evento europeo per l’osservazione condivisa degli uccelli (#Eurobirdwatch) proprio presso una delle aree umide più importanti per gli uccelli dell’altopiano (il lago di Ariamacina, ZSC - ZPS Sila Grande). Recentemente il Glc Sila ha pubblicato un inedito contributo sulla Sterna maggiore Hydroprogne caspia e su tutte le specie Allegato I della Direttiva Europea “Uccelli” osservate presso il lago di Cecita o Mucone, riportando dei dati su uccelli acquatici non comuni nei laghi della Sila, evidenziandone l’importanza del lago Cecita per l’avifauna acquatica.

A tal proposito il Glc Sila, segue attentamente con la collaborazione del Coordinamento regionale della Lipu e il settore Rete Natura 2000 e Difesa del Territorio della Lipu Nazionale, alcune vertenze che riguardano i laghi della Sila, con il fine di salvaguardare i fragili ecosistemi acquatici e la ricca avifauna nidificante, svernante e migratrice.

foto in copertina: Gianluca Congi

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

30/01/2025