Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
TerritorioCastrovillari

«Il Presidente della Basilicata Bardi non blocchi il Piano del Parco Nazionale del Pollino»

Il Forum "Stefano Gioia" delle Associazioni e Comitati Calabresi e Lucani per la tutela della Legalità e del Territorio fa sentire la propria voce

«Il Presidente della Basilicata Bardi non blocchi il Piano del Parco Nazionale del Pollino»

CASTROVILLARI - «Il Parco Nazionale del Pollino attende da oltre trent'anni il suo primo Piano per il Parco. Questo rappresenta una vergogna assoluta, considerato che avrebbe dovuto essere approvato entro...sei mesi dall'istituzione dell'area protetta. Il Piano per il Parco è uno strumento di programmazione fondamentale per lo sviluppo del territorio del Parco più grande d'Italia e per la captazione delle risorse economiche collegate». È quanto dichiarano in una nota il Forum "Stefano Gioia" delle Associazioni e Comitati Calabresi e Lucani per la tutela della Legalità e del Territorio.

«C'è voluta una "gestazione" di oltre 12 anni (!), durante la quale il Piano è stato più volte sottoposto e valutato da tutti gli stakeholders interessati - le Regioni Calabria e Basilicata, l'Ente Parco, le Amministrazioni dei Comuni del Parco, ecc. ecc.-, prima di approdare alla versione definitiva e alla successiva approvazione, da parte della Regione Calabria, nel luglio 2023. Un anno e mezzo fa. Per ben 12 anni (!!!), dunque, la caratterizzazione negativa della centrale del Mercure e la prescrizione circa i limiti di potenza per le centrali a biomasse all'interno del Parco, contenuti all'interno del Piano, non sono stati oggetto di alcuna modifica».

«Inserire, ora, una deroga " ad impiantum", per la centrale del Mercure, significherebbe introdurre una sostanziale variazione in un complesso e articolato processo amministrativo, durante il quale tale deroga non è mai stata nè proposta, nè tantomeno introdotta. Ciò, con evidenza incontrovertibile, renderebbe l'atto amministrativo – il Piano per il Parco - facilmente impugnabile, bloccandone così, per chissà quanti altri anni ancora, l'efficacia. E questo a maggior ragione dopo l'approvazione – senza deroghe - da parte della Regione Calabria, rispetto a cui l'eventuale, ingiustificata deroga della Regione Basilicata si porrebbe in evidente disomogeneità».

«Tra le altre cose, l'autorizzazione al funzionamento della centrale è in capo unicamente alla Regione Calabria, sul cui territorio si trova la centrale del Mercure, per cui le controversie giuridiche non coinvolgono assolutamente la Basilicata, cui spetta semplicemente fornire il territorio di uno strumento necessario per lo sviluppo anche economico e occupazionale. Chiediamo pertanto al Presidente Bardi e all'intero Consiglio Regionale della Regione Basilicata di non penalizzare le Amministrazioni e le popolazioni che si trovano all'interno del Parco più grande d'Italia e di procedere senza più indugi alla lineare approvazione del Piano per il Parco Nazionale del Pollino, senza deroghe di sorta, che ne comprometterebbero l'immediata efficacia».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/02/2025