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Concluso con successo il corso sugli amari calabresi all'Ipseoa Ipsia di Castrovillari

Il corso, articolato in otto lezioni pomeridiane, ha offerto ai partecipanti la possibilità di approfondire la conoscenza di uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione calabrese

Concluso con successo il corso sugli amari calabresi all'Ipseoa Ipsia di Castrovillari

CASTROVILLARI - Si è concluso con grande successo il corso dal titolo “Amari calabresi: storie di eccellenze”, inserito nell’offerta formativa extracurriculare dell’IIS Ipseoa Ipsia Da Vinci di Castrovillari. La formazione, tenuta dal docente Carmine Sirufo, docente di Enogastronomia settore sala/bar, in collaborazione con nove aziende calabresi produttrici di amari, si è svolta presso i laboratori dell’Ipseoa “K. Wojtyla” e ha visto la partecipazione degli studenti del IV, V anno e del corso serale.

Il corso, articolato in otto lezioni pomeridiane, ha offerto ai partecipanti la possibilità di approfondire la conoscenza di uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione calabrese. Attraverso il racconto diretto dei produttori, gli allievi hanno avuto modo di ascoltare le strategie di marketing aziendale e di scoprire gli amari calabresi, dalle loro origini storiche alle tecniche di produzione, passando per l’analisi delle erbe autoctone e delle ricette tramandate di generazione in generazione. Sono state affrontate così varie tematiche come favorire un consumo consapevole, moderato e responsabile di alcolici; la storia e cultura degli amari calabresi: un excursus sulle radici di questa tradizione, legata all’uso di erbe medicinali; le erbe e gli ingredienti: riconoscimento e proprietà delle piante tipiche della Calabria, come il bergamotto, la liquirizia, il finocchietto selvatico e la genziana; le tecniche di produzione: dalla raccolta delle erbe alla macerazione, fino alla distillazione e all’affinamento.

«Siamo orgogliosi di aver portato avanti questa iniziativa, che non solo valorizza un prodotto tipico della nostra terra, ma ne preserva anche la tradizione e la cultura” - ha dichiarato, con grande soddisfazione, la dirigente scolastica Immacolata Cosentino. Gli amari calabresi rappresentano un patrimonio unico, frutto di una sapienza antica che merita di essere conosciuta e tramandata».

Tantissimi ringraziamenti vanno ai produttori provenienti da tutta la Calabria che, a titolo gratuito, hanno subito colto l’invito della scuola alberghiera e hanno dato, con il loro racconto, un contributo unico e molto interessante per il consolidamento delle competenze specifiche ed imprenditoriali degli studenti. Dai loro racconti si è appreso perché, negli ultimi anni, la produzione di amari stia letteralmente esplodendo in Calabria, tanto che oggi, questi sono diventati un’eccellenza riconosciuta e apprezzata a livello mondiale. Nei vari appuntamenti si sono avvicendati Vincenzo Serra Qual'Italy - Amaro Re Italo; Francesco Filpo Ferrochina Del Moro; Giulio Sciarra Liquori Moliterno; Anselmo Scaramuzzino - Francesco Errigo Amaro Rupes; Domenico Maradei e Antonio Reda Bosco - Amaro Silano; Francesco Martire e Carmine Calderaro Amaro 37; Raffaele Cammarella – Mzero; Stefania Valentini Valentini Distillati Herbis e Ivano Trombini Jefferson – Vecchio Magazzino Doganale.

Sirufo ha messo in risalto che la conoscenza dei prodotti locali è fondamentale per i ragazzi futuri operatori nel campo ristorativo alberghiero e che il successo degli amari calabresi come i migliori amari al mondo deriva dalla bravura dei produttori, dalle ricette mai banali e dall’utilizzo di erbe autoctone che regalano i sapori autentici di questa terra. La tradizione degli amari in Calabria ha origini antiche, legate alla medicina popolare e alla necessità di sfruttare le proprietà benefiche delle piante spontanee di una regione con un’enorme biodiversità

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/03/2025