Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Territorio

Un filo d'oro che porta al futuro: la sfida dell'olio calabrese

La Calabria mira a diventare, attraverso una nuova narrazione, che passa attraverso i suoi prodotti e il suo territorio \n

Un filo d'oro che porta al futuro: la sfida dell'olio calabrese

TRIESTE - Si è svolto con grande partecipazione il convegno intitolato "Un filo d'oro che porta nel futuro. La grande sfida dell'olio calabrese" durante la diciassettesima edizione della fiera espositiva di Trieste "Olio Capitale 2025". L'evento, moderato dal giornalista Claudio Brachino, ha visto la partecipazione di esperti del settore tra cui Lanfranco Conte, presidente della Società Italiana per lo studio delle sostanze grasse, Rocco Zappia, presidente dell'Elaioteca calabrese, Antonio Capone, esperto di oli di oliva, e Gianluca Gallo, assessore all'agricoltura della Regione Calabria.

Nel corso del convegno, sono state approfondite le caratteristiche dell'olio extravergine d'oliva, i benefici per la salute e l'importanza di questo prodotto all'interno della dieta mediterranea. L'olio calabrese si è confermato come un’eccellenza italiana: dopo la Puglia, la Calabria è la seconda regione produttrice di olio, riconosciuta anche per la sua straordinaria biodiversità.

Al cuore di questa eccellenza ci sono le varietà di olive, ciascuna con caratteristiche uniche che influenzano il gusto, l’aroma e il colore dell’olio prodotto.

Dalla piana di Sibari fino a Reggio Calabria, le tradizioni millenarie si intrecciano con la coltivazione dell'olivo, raccontando una storia di passione e dedizione, l’incontro tra natura e cultura. Durante il suo intervento, l'assessore Gianluca Gallo ha messo, inoltre, in evidenza un fenomeno emergente, il ritorno alla terra: “Dopo il periodo critico legato alla pandemia, - ha detto Gallo - nei giovani soprattutto. sta crescendo la consapevolezza che l'olivicoltura, ma l’agricoltura in generale, rappresenta una risorsa preziosa per la regione”.

La sfida dell'olio calabrese, dunque, è quella di migliorarsi costantemente, puntando sull'ambizione della qualità e sulla promozione di una regione che forse troppo spesso, si è sentita un passo indietro rispetto alle altre regioni d’Italia: “La nostra è una regione di nicchia che attraverso combinazione straordinaria tra prodotto e territorio può avere un grande modello di sviluppo” - ha concluso Gallo.

La Calabria, dunque mira a diventare, attraverso una nuova narrazione, che passa attraverso i suoi prodotti e il suo territorio, sempre più "straordinaria" nel panorama dell'olio italiano e non solo.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

15/03/2025