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Sinergia pubblico e privato: Yes I Start Up Calabria per aprire a nuove economie

Se n'è parlato nel corso del format itinerante #governiamolabellezza a Pietrapaola. Un modello replicabile sostenuto da un’infrastruttura pubblica nazionale che opera con un linguaggio accessibile all

Sinergia pubblico e privato: Yes I Start Up Calabria per aprire a nuove economie

PIETRAPAOLA – «La Calabria è un territorio con una grande ricchezza identitaria e culturale, ma segnato da profonde fragilità economiche e sociali. La sfida, oggi, non è solo creare lavoro, ma costruire economie locali resilienti, radicate, comunitarie. In questo, la sinergia pubblico-privato non è una scelta tecnica: è una necessità strutturale. Nessun soggetto, da solo, può attivare i processi trasformativi di cui abbiamo bisogno. Il programma Yes I Start Up Calabria, promosso dall’Ente Nazionale per il Microcredito in collaborazione con la Regione e numerosi attori locali, rappresenta una delle esperienze più efficaci di sinergia tra politiche pubbliche e iniziativa privata sul territorio. In Calabria abbiamo già accompagnato oltre 3.500 persone e finanziato poco più di 1.300 idee di impresa».

È quanto ha dichiarato Antonello Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito intervenendo ieri nel corso del format itinerante di confronto territoriale #governiamolabellezza promosso in occasione della consegna alla comunità, da parte dell’Amministrazione comunale di Pietrapaola guidata dal Sindaco Manuela Labonia, della nuova sede della Delegazione Municipale alla Marina.

Coordinati da Lenin Montesanto, comunicatore strategico e lobbista, insieme al Primo Cittadino Labonia e a Rispoli, sono intervenuti anche Filomena Greco dell’azienda iGreco di Cariati; il Sindaco di Warstein Thomas Schöne, cittadina tedesca con la quale Pietrapaola è storicamente gemellata; i sindaci Umberto Mazza di Caloveto, Vincenzo Grispino di Mandatoriccio, Flavio Stasi di Corigliano – Rossano; la Vice Sindaco di Strongoli Elena Tesoriere; per l’Unpli Cosenza il Segretario provinciale Federico Smurra; il consigliere regionale Giuseppe Graziano; la direttrice del Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (MuMaM) Assunta Scorpiniti; l’Amministratore Unico della Sorical Cataldo Calabretta e Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione Sanità del Consiglio Regionale.

Le storie di successo sono laboratori, botteghe artigiane, start up agricole, attività turistiche, giovani rientrati dall’estero per restare davvero. Tutto questo è possibile perché c’è una sinergia viva tra enti pubblici, comuni, centri per l’impiego, camere di commercio, enti del terzo settore e imprese. Dietro i numeri ci sono storie di rientro, di resilienza femminile, di comunità che si rigenerano. C’è chi ha trasformato un garage in una bottega, chi ha recuperato terreni di famiglia per fare agricoltura biologica, chi ha aperto una microstruttura turistica inclusiva nei borghi.

Yes I Start Up è un programma che ha trasformato il microcredito in un motore di inclusione e impresa sociale, offrendo formazione gratuita, accompagnamento personalizzato, accesso semplificato al microcredito. È un percorso gratuito di formazione all’autoimpiego rivolto a giovani NEET, donne, disoccupati di lunga durata, beneficiari di politiche attive del lavoro. Non si limita a fornire formazione teorica, ma accompagna concretamente le persone nella definizione e realizzazione del proprio progetto d’impresa, fino alla fase cruciale dell’accesso al microcredito, attraverso strumenti finanziari messi a disposizione dalla Regione Calabria. Parliamo di un modello a basso rischio, ad alta restituzione sociale, che consente di ottenere fino a 50 mila euro a tasso zero, senza garanzie personali, con tutoraggio obbligatorio.

È un modello che funziona perché è inclusivo, è personalizzabile, mette in rete attori pubblici e privati: comuni, enti di formazione, sportelli territoriali, cooperative sociali, associazioni. Yes I Start Up dimostra che quando il pubblico crea le condizioni e il privato risponde con energia e idee, nascono imprese che non sono solo economiche, ma anche civili e sociali. Il modello Yes I Start Up Calabria è replicabile perché è sostenuto da un’infrastruttura pubblica nazionale (l’ENM), ma opera con un linguaggio accessibile alle persone, adattandosi ai territori. Il pubblico porta visione, garanzia, investimento. Il privato e il terzo settore portano radicamento, prossimità, innovazione sociale. Questa è la sinergia vincente: non contrapporre pubblico e privato, ma intersecarli in una logica di corresponsabilità.

C’è una nuova generazione di cittadini che non chiede solo occupazione, ma significato nel lavoro, impatto locale, sostenibilità, coerenza. Yes I Start Up Calabria parla a loro, perché non produce solo imprese, ma produce futuro condiviso. La mia proposta è semplice: portiamo questo modello nei borghi, nei beni confiscati, nelle scuole, ovunque ci sia una persona che ha un’idea ma non i mezzi. Lo possiamo fare, ma solo insieme. E la Calabria può essere guida in questo processo.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/05/2025