Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
TerritorioCastrovillari

Il Parco del Pollino protagonista di una ricerca scientifica di Ispra sugli impollinatori

Un dato che conferma l’elevato valore di biodiversità e la varietà dei suoi ambienti, dalle praterie d’alta quota alle faggete. Il Pollino, infatti, ospita il più alto numero di specie di lepidotteri

Il Parco del Pollino protagonista di una ricerca scientifica di Ispra sugli impollinatori

CASTROVILLARI - Il Parco Nazionale del Pollino è tra i territori protagonisti di una importante ricerca scientifica sugli impollinatori notturni, recentemente pubblicata su Reticula, la rivista scientifica di ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

«Lo studio, condotto nell’ambito del progetto nazionale sugli impollinatori nei Parchi Nazionali, - si legge nella nota diffusa dall'Ente - ha analizzato le comunità di lepidotteri notturni in quattro aree protette di Calabria e Basilicata, evidenziando come il Pollino ospiti il più alto numero di specie censite: ben 335, su oltre 500 rilevate complessivamente. Un dato che conferma l’elevato valore di biodiversità del Parco e la varietà dei suoi ambienti, dalle praterie d’alta quota alle faggete».

«La ricerca - fanno sapere - riveste un’importanza strategica perché applica protocolli di monitoraggio standardizzati, in linea con le direttive nazionali ed europee, fornendo dati scientifici affidabili utili alla conservazione della biodiversità e alla pianificazione delle politiche ambientali. In particolare, lo studio mette in luce il ruolo spesso sottovalutato delle falene nei processi di impollinazione, soprattutto negli ecosistemi forestali. La pubblicazione su Reticula rappresenta un riconoscimento significativo del valore scientifico del lavoro svolto e dell’impegno dei Parchi Nazionali nella ricerca applicata alla tutela della natura. ISPRA, attraverso la propria rivista, conferma così il ruolo centrale della conoscenza scientifica come base per una gestione efficace e consapevole delle aree protette».

«Il Parco Nazionale del Pollino rinnova il proprio impegno nel sostenere attività di ricerca e monitoraggio, consapevole che la tutela della biodiversità passa anche – e soprattutto – dalla qualità dei dati e dalla collaborazione tra enti, università e istituzioni scientifiche nazionali».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

16/01/2026